IL FU MATTIA PASCAL

BIGLIETTI

Prezzo 1° e 2° settore
Intero € 26,00/€ 24,00
Ridotto sopra i 60 anni € 24,00/€ 22,00
Associazioni convenzionate € 22,00/€ 20,00
Ridotto 15-26 anni € 18,00/€ 16,00
Ridotto fino a 14 anni € 13,00/€ 10,00

*I prezzi non sono comprensivi di prevendita e commissioni di Vivaticket

*Prenotazioni abbonati da Lunedì 15 ottobre
Prevendita biglietti da Mercoledì 17 ottobre

PRESENTAZIONE:

Mattia Pascal vive a Miragno, immaginario paese della Liguria. Il padre, intraprendente mercante, ha lasciato alla famiglia una discreta eredità, che presto va in fumo per i disonesti maneggi di Batta Malagna, l’amministratore. Per vendicarsi, Mattia ne compromette la nipote Romilda, che però poi è costretto a sposare, ritrovandosi anche a convivere con la suocera, che lo disprezza.

La vita familiare è un inferno, umiliante il modesto impiego alla biblioteca, così Mattia fugge alla ricerca di una vita diversa. Mentre è via legge per caso su un giornale la notizia della sua presunta morte, che gli dà finalmente la possibilità di cambiare vita sotto la falsa identità di Adriano Meis. Ma nulla sarà facile come Mattia pensava…

NOTE DI REGIA 

“Tre personaggi: Mattia Pascal, Adriano Meis, il redivivo Mattia Pascal. 
La Morte dell’identità delle maschere nude. 
La rinascita attraverso qualcosa di nuovo: l’umorismo. 
La decomposizione della morte nella vita.  
La semplicità che serve la complessità è la scelta estetica e registica della messinscena del romanzo di Pirandello, così come per i tanti testi pirandelliani già realizzati.
È la stessa lingua che lo impone. È la complessità filosofica che lo esige. È il profondo sentire che ritrovo in Pirandello ad avermi sempre consentito di esprimere le geometrie e i ritmi serrati che sono alla base del mio concetto di regia. 
L’adozione di una recitazione lineare, l’essenzialità del messaggio drammaturgico in questo Il Fu Mattia Pascal servono a ripartire i tre personaggi, i tre punti di vista delle diverse vicende. 
È uno stare in equilibrio di Mattia sulla scena. 
I portali del baratro sono sempre in azione. Si aprono e si chiudono su ricordi, incubi, amori, malumori, famiglie, donne, città. 
Un’acrobazia della coscienza sull’incoscienza, della Morte sulla vita. Ed è in questi azzardi di Mattia che cadono gli altri personaggi: tutti traditi e traditori. Vittime e carnefici impastati. 
E allora Mattia è un codardo o è un eroe negativo? 
È Mattia Pascal e si tiene in bilico… con il rischio di cadere sempre giù.

Guglielmo Ferro

Foto di

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