(GEORGE GERSHWIN: DIARIO DI VIAGGIO)
Produzione: Compagnia Nazionale Raffaele Paganini e Compagnia Almatanz
Libretto ed elaborazione drammaturgica di:
Riccardo Reim
Coreografia: Luigi Martelletta
Scene e costumi: Giuseppina Maurizi
con: Raffaele Paganini
Corpo di Ballo : Simona De Nittis, Francesca Pagani, Chiara Giuli, Marta Marigliani, Melissa Mastroianni, David Samà, Stefano Muià, Alessio Ciaccio .
In scena giovedì 23 febbraio 2012
Spettacolo fuori abbonamento
prenotazioni e prevendita dal 9 febbraio
Riduzione per gli abbonati della Contrada
La noia della routine di una sala prove di Broadway a metà degli anni venti .
Un giovane promettente musicista troppo raffinato e troppo intelligente si sente irrimediabilmente “ allo stretto”: unica soluzione la fuga verso Parigi e la cultura del Vecchio Continente.
Ed ecco Parigi, cuore culturale del Vecchio Continente (che in quegli anni per un musicista come lui vuol dire soprattutto Maurice Ravel), ecco un viaggio-soprattutto attraverso se stesso e il proprio talento-forse ancora soltanto sognato, ecco l’esplodere della giovinezza, ecco l’inconscio presagio di una terribile malattia che lo condurrà precocemente alla tomba senza però mai intaccare la sua meravigliosa vitalità di artista.
La vita del giovane George Gershwin, interpretato da Raffaele Paganini, si intreccia con quella del suo americano a Parigi, portato su grande schermo da Vincente Minnelli. Biografia e creazione artistica si confondono come realtà e sogno grazie al libretto di Riccardo Reim e alle coreografie di Luigi Martelletta.
Note di Regia :
L’opera musicale Un americano a Parigi di George Gershwin (1928) e la sua felicissima versione cinematografica curata da Vincente Minnelli nel 1950-51 (punto di riferimento per il rapporto cinema/danza e che, tra l’altro, compie sessant’anni esatti) sono oggi praticamente inscindibili nell’immaginario del pubblico, al punto che risulta quasi impossibile, in un’ulteriore trasposizione, non tenerne conto, sia pure a livello di semplice citazione.


