Gualtiero Giorgini
 
 
Nato a Trieste nel 1960, Gualtiero Giorgini si avvicina al teatro alla fine degli anni '80 sotto la guida del regista Ugo Amodeo, affrontando vari testi, fra i quali Georges Dandin di Molière e L'uomo dal fiore in bocca di Pirandello.
La sua collaborazione con la Contrada comincia nel 1993, quando affianca Ariella Reggio in Un baseto de cuor di Claudio Grisancich, sotto la direzione di Francesco Macedonio.
Partecipa a Centocinquanta la gallina canta di Achille Campanile, diretto da Antonio Calenda, ad alcune produzioni di teatro per l'infanzia e la gioventù e più recentemente prende parte a Ecco un uomo libero! di Tom Stoppard per la regia di Macedonio e a Mia fia di Giacinto Gallina per la regia di Mario Licalsi.
Significative le sue collaborazioni con il teatro Comunale "Giuseppe Verdi" con le operette: La ballerina Fanny Elssler, Lo zingaro barone, Ballo al Savoy, Al cavallino bianco per la regia di Gino Landi, Parata di primavera per la regia di Andreas Paesler, Les dialogues des Carmelites diretta da Alberto Fassini, Bohème diretta da Giulio Ciabatti, e La contessa Mariza per la regia di Lorenzo Mariani, che lo vuole anche per L'Opera da tre soldi nell'allestimento dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.
 

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