| Adriano
Giraldi |
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Nel 1986 inizia a collaborare con La Contrada-Teatro Stabile di Trieste, partecipando a quasi tutti gli allestimenti dello Stabile privato triestino sotto la direzione di Francesco Macedonio, Antonio Calenda, Mario Licalsi, Patrick Rossi Gastaldi, Tonino Pulci. Nelle ultime stagioni ha preso parte a Ballando con Cecilia di Pino Roveredo, Un nido di memorie di Tullio Kezich , I rusteghi di Goldoni e a I ragazzi irresistibili per la regia di Francesco Macedonio; a Piccole donne: il musical! di Pulci e Marcucci; a Io e Annie di Woody Allen con la regia di Antonio Salines. Sempre per la Contrada è direttamente coinvolto nell’organizzazione di progetti teatrali legati alla realtà culturale triestina, come ad esempio le rassegne estive dedicate all’allestimento di spettacoli ed eventi urbani legati alle figure di Italo Svevo e James Joyce. In tale ambito è stato fra i protagonisti di Terzetto spezzato, Gli Ulissidi, La verità, La rigenerazione, L’avventura di Maria, Atto unico, Un Marito e Le ire di Giuliano diretto di volta in volta da Elena Vitas, Antonio Salines, Francesco Macedonio, Sabrina Morena. Nell’estate del 1997 partecipa al Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste nella Principessa della Csardas, regia e coreografie di Gino Landi. Nel 2003 è fra gli interpreti di Sonno, novità italiana di Enrico Luttman per la regia di Marco Casazza. Nel 2004 ha partecipato al Mittelfest di Cividale del Friuli con Il rabbino di Venezia di Giorgio Pressburger. |
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