Triestina, Marzia
Postogna ha studiato danza classica e contemporanea nonchè
canto lirico. Ha seguito alcuni corsi di perfezionamento attoriale con
Giovanni Boni, Aldo Vivoda, Jean Pierre Marry, nonchè gli stages
condotti dai registi Francesco
Macedonio e Mario
Licalsi presso la Contrada. A teatro ha esordito nel 1993 nel contesto
del Palio teatro-scuola. Da allora ha recitato dapprima con piccole compagnie
per approdare infine al teatro professionistico. Tra le esperienze più
significative Piaf con il CIRT di Trieste e Babele con la compagnia
Petit Soleil. Ha debuttato con la Contrada recitando in alcuni spettacoli
di Teatro per l'Infanzia e la Gioventù, Anche le pulci hanno
la tosse e Il compagno di viaggio, e dalla stagione 1996-97
fa parte della compagnia stabile del teatro privato triestino. Ha recitato
in numerosi spettacoli dedicati alla programmazione serale: Non ti
conosco più di Aldo De Benedetti sotto la direzione di Patrick
Rossi Gastaldi e, con la regia di Francesco Macedonio, El mulo
Carleto e El serpente de l’Olimpia di Roberto Damiani
da Angelo Cecchelin, Antonio Freno di Macedonio-Perno, L’assente
di Bruno Maier, L’Americano di San Giacomo, Un
nido di memorie e L’ultimo carnevàl di Tullio
Kezich; ha inoltre preso parte a due spettacoli della trilogia Teatro-Scienza
promossa dalla Contrada nelle passate stagioni (Il fuoco del radio di
Luisa Crismani e Simona Cerrato e Il cervello nudo di Giuseppe O. Longo,
entrambi per la regia di Luisa Crismani), e ad alcune delle produzioni
più recenti di Teatro per Ragazzi (La principessa dispettosa
di Vicic Costa per la regia di Carlo Rossi e La cicala e la formica
di Tiziana Perini, per la regia di Macedonio).
Nelle ultime stagioni ha recitato con successo nelle produzioni musicali
della Contrada: Un bellissimo settembre. Kurt Weil, L'Americano
di Gianni Gori per la regia di Mario Licalsi, Piccole donne: il musical!
di Tonino Pulci e Stefano Marcucci (regia di Tonino Pulci), Orient
Express, spettacolo nato da una sua idea in collaborazione con la
pianista Cristina Santin per la regia di Orazio
Bobbio.
Recentemente è stata fra gli interpreti de I Rusteghi
di Goldoni e di Atto
unico di Svevo per la regia di Francesco Macedonio e co-protagonista
al fianco di Antonio Salines
nella prima edizione teatrale italiana di Io
e Annie di Woody Allen per la regia Antonio Salines.
Da un paio d'anni tiene dei laboratori teatrali per l'Accademia Città
di Trieste.