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| Il
Teatro per l'infanzia e la gioventù |
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| Nel
tentativo di incentivare la distribuzione e la diffusione della cultura
teatrale, nonché di avvicinare nuovo pubblico al teatro, in particolar
modo i giovani, la contrada sin dagli inizi della propria attività ha profuso un notevole impegno
nella programmazione di spettacoli per l’infanzia e la gioventù e nella
ricerca teatrale, volta alla scoperta di nuovi linguaggi espressivi per
il pubblico più giovane. |
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| Franko
Korosec, Daniela Gattorno, Valentino Pagliei (Dalla terra alla luna, 2002) |
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| Questo
risultato lusinghiero si deve alla coerente attenzione tesa ad affidare
anche gli allestimenti più semplici a professionisti di indiscussa capacità
e all’utilizzazione del teatro d’attore come strumento propedeutico alle
tematiche pedagogiche. Ancor oggi la contrada è uno fra i pochi teatri stabili ad organizzare una stagione per ragazzi con spettacoli di produzione e spettacoli ospiti. La scelta definitiva degli spettacoli da inserire nel cartellone è legata sia ai gusti del pubblico, sia alla fascia d’età alla quale esso appartiene. Quella a cui ci si rivolge generalmente comprende le scuole materne e quelle elementari, con un’attenzione rivolta anche alle medie inferiori. Il primo, A teatro in compagnia, è una tradizionale rassegna teatrale per le Scuole materne, elementari e medie della provincia di Trieste (ma il bacino di utenza si estende fino alla provincia di Gorizia e alla bassa friulana) ed unica stagione teatrale per ragazzi di considerevole ampiezza organizzata in regione, giunta ormai alla diciottesima presentazione. La rassegna comprende 10 spettacoli (quattro produzioni de la contrada e sei in ospitalità) per un totale di 79 recite (di cui 34 al Teatro Cristallo e 45 nelle scuole) e di più di 10.000 presenze. La seconda proposta, nata nella stagione 1991-1992, è il ciclo domenicale di Ti racconto una fiaba. Tra le iniziative teatrali per la scuola da segnalare anche la realizzazione delle attività seminariali per insegnanti, l’ospitalità del Palio studentesco (XI edizione nell’anno 2000); la diffusione del teatro per l’infanzia in Istria — in collaborazione con la Regione Friuli-Venezia Giulia, l’Università Popolare di Trieste e con l’Unione Italiana di Fiume — nelle repubbliche di Slovenia e Croazia dove sono presenti in gran numero comunità italiane e scuole con lingua d’insegnamento italiana. Da più di un decennio la compagnia è stabilmente presente nel territorio dell’Istria e nelle località limitrofe del Quarnero, con spettacoli in lingua italiana che sostengono le iniziative culturali dei connazionali d’oltreconfine. Ogni anno, per il solo teatro per l’infanzia e la gioventù sono effettuate recite in una decina di diverse località. Tra gli avvenimenti di maggior riscontro nel complesso delle attività della contrada è stata la rassegna giovanile Teatralmente intrecci organizzata dal 1997 in collaborazione con la Cooperativa Bonawentura e il sostegno della Fondazione CRTrieste. La manifestazione, che presenta nell’arco di pochi giorni una vetrina di spettacoli d’avanguardia del teatro italiano, si svolge quasi interamente al Teatro Miela. Articolata in una serie eterogenea di eventi che comprendono spettacoli e convegni, concerti e feste, incontri con attori e laboratori teatrali, ideata come rassegna che integra i diversi linguaggi teatrali e musicali e proposta in uno spazio scenico completamente trasformato per l’occasione in modo da creare un rapporto più diretto tra attori e pubblico, Teatralmente Intrecci ha offerto un nuovo modo di vivere il teatro, in maniera più interattiva e completa, attraverso tutti i cinque sensi del corpo umano: alle visioni degli spettacoli si intrecciano concerti e sperimentazioni, "favole acustiche", scoperte di nuovi sapori alimentari e teatrali, suggestioni di una rassegna sviluppata come una continua festa. Nell’ambito del progetto dedicato all’esplorazione del rapporto tra Teatro e Scienza a cura di Luisa Crismani, dopo Il fuoco del radio e Ettore Majorana, la contrada ha presentato Il cervello nudo, testo scritto dal Prof. Giuseppe O. Longo, titolare della cattedra di Teoria dell’Informazione all’Università degli Studi di Trieste, che tratta del complesso tema dell’intelligenza artificiale. Tra debutti, iniziative, riprese e fiabe, la contrada ha allestito e prodotto per i ragazzi 80 spettacoli differenti per un totale di diverse centinaia di repliche solo a Trieste, senza considerare le migliaia di rappresentazioni effettuate durante le tournée in regione, in Istria e sul territorio nazionale. Per il triennio 2000-2002, si sono estese le collaborazioni acquisite con il progetto Teatro/Scienza per le scuole superiori - in particolare con la S.I.S.S.A. (Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati di Trieste) - affrontando un tema di estrema attualità: la possibile interazione tra linguaggio scientifico e letterario, la commistione tra linguaggi formalizzati e l’estrema ambiguità dell’arte. Lo si è affrontato partendo dalle origini, dal tema della fantascienza, segmento letterario ora in via di grande trasformazione, proprio per gli straordinari sviluppi della scienza e della tecnologia moderna. In collaborazione con il Laboratorio dell’Immaginario Scientifico, museo interattivo dell’ultima generazione, che si occupa di divulgazione scientifica, anche in forme drammatizzate, si sono realizzate una serie di iniziative collaterali. Il progetto I viaggi meravigliosi, dedicato all’inventore della fantascienza - Jules Verne -, ha portato alla realizzazione di due spettacoli: Ventimila leghe sotto i mari e Dalla terra alla luna. Dalla terra alla luna, Il gatto e la volpe, Giro giro tondo e la nuova produzione del 2004 Il vello d'oro sono gli spettacoli attualmente allestiti dal Teatro Ragazzi della Contrada, a Trieste e fuori dai confini cittadini. |
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