Ariella Reggio

Nata a Trieste, frequenta nella sua città la Scuola di Recitazione “Silvio D’Amico” (annessa al Teatro Nuovo diretto da Sergio D’Osmo). Entra in seguito a far parte dell’allora esistente compagnia di prosa della RAI, diretta da Ugo Amodeo.

Nel 1961 viene scritturata dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia per partecipare a un’edizione  di “Arlecchino servitor di due padroni” di Goldoni e da allora, per numerosi anni, fa parte della compagnia del Teatro Stabile. Partecipa alla messinscena di svariati spettacoli sotto la direzione di registi quali Giuseppe Maffioli, Orazio Costa, Giovanni Poli, Francesco Macedonio, Sandro Bolchi, Furio Bordon e altri. Continua…

Adriano Giraldi

Triestino, si forma alla scuola del Piccolo Teatro di Milano e debutta nel 1981 con la compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in “Karl Valentin kabarett” per la regia di Giorgio Pressburger. In seguito lavora al Teatro di Roma con Luigi Squarzina (“Il cardinale Lambertini” di Testoni e “Timone d’Atene” di Shakespeare); all’Olimpico di Vicenza con Sandro Sequi (“I pettegolezzi delle donne”); a Bologna con Leo De Berardinis (“Amleto” nel ruolo di “Laerte”); a San Miniato con Krzystof Zanussi (Giobbe, con Ugo Pagliai e Paola Gassman. Continua…

Maurizio Zacchigna

Maurizio Zacchigna si è formato nella capitale sia con registi provenienti dalla famosa avanguardia come Michele Francis e Carlo Quartucci, sia con il teatro di sperimentazione (Frattaroli, Solari-Vanzi). Per anni poi ha lavorato con la regista Sharoo Keradmand.

Nel 1997 torna a Trieste dove lavora per tre anni consecutivi con Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, sotto la direzione di Antonio Calenda. Continua…

Maria Grazia Plos

Diplomata presso la Civica Scuola di Recitazione Nico Pepe di Udine nel  1982, inizia subito la sua carriera partecipando nel  gennaio del 1983 allo spettacolo “Poema a Fumetti”,  per la regia di Luisa Crismani, prodotto dal Teatro  Stabile La Contrada.

Da allora inizia una lunga collaborazione con lo  stabile privato triestino, che l’ha vista partecipare  all’allestimento di diversi spettacoli di teatro  ragazzi e a tutti gli allestimenti di inaugurazione  della stagione, dalla prima edizione di “Due paia di calze di seta di Vienna” di Carpinteri e Faraguna nel  1986, fino alle ultime produzioni, “Un nido di memorie” e “L’ultimo Carneval” di Tullio Kezich, “Zente refada” di Giacinto Gallina, “Sariandole” e “Tramachi” di Roberto Curci e “Remitùr” di Ugo Vicic, tutti per  la regia di Francesco Macedonio. Continua…

Marzia Postogna

Triestina, ha studiato danza classica e contemporanea nonché canto lirico. Ha seguito alcuni corsi di perfezionamento attoriale con Giovanni Boni, Aldo Vivoda, Jean Pierre Marry, nonché gli stages condotti dai registi Francesco Macedonio e Mario Licalsi presso la Contrada.

A teatro ha esordito nel 1993 nel contesto del Palio teatro-scuola. Da allora ha recitato dapprima con piccole compagnie per approdare infine al teatro professionistico. Tra le esperienze più significative “Piaf” con il CIRT di Trieste e “Babele” con la compagnia Petit Soleil. Continua…

Massimiliano Borghesi

Laureato alla Facolta di Psicologia di Trieste, Massimiliano Borghesi si diploma nel 2007 all’Accademia teatrale “Città di Trieste”, la scuola di teatro promossa dall’Associazione culturale La Cantina in collaborazione con il Teatro Stabile La Contrada.

Durante il corso biennale dell’Accademia, Borghesi studia recitazione, dizione, canto, danza e storia del teatro con professionisti dello spettacolo quali Francesco Macedonio, Antonio Salines, Lidia Kozlovich, Elke Burul, Ornella Serafini, Maurizio Zacchigna, Corrado Canulli, Silvia Califano, Paolo Quazzolo e altri. Continua…