Adriano Giraldi

Triestino, si forma alla scuola del Piccolo Teatro di Milano e debutta nel 1981 con la compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in “Karl Valentin kabarett” per la regia di Giorgio Pressburger. In seguito lavora al Teatro di Roma con Luigi Squarzina (“Il cardinale Lambertini” di Testoni e “Timone d’Atene” di Shakespeare); all’Olimpico di Vicenza con Sandro Sequi (“I pettegolezzi delle donne”); a Bologna con Leo De Berardinis (“Amleto” nel ruolo di “Laerte”); a San Miniato con Krzystof Zanussi (Giobbe, con Ugo Pagliai e Paola Gassman.

Nuovamente allo Stabile del Friuli Venezia Giulia recita in “Attraverso i villaggi” di Handke e in “Baal” di Brecht, per la regia di Roberto Guicciardini.
Partecipa inoltre a diversi spettacoli diretti da Giuseppe Patroni Griffi, Gabriele Lavia, Franco Però e Sandro Bolchi.

Nel 1986 inizia a collaborare con La Contrada-Teatro Stabile di Trieste, partecipando a quasi tutti gli allestimenti dello Stabile privato triestino sotto la direzione di Francesco Macedonio, Antonio Calenda, Mario Licalsi, Patrick Rossi Gastaldi, Tonino Pulci e altri.

Sempre per la Contrada è direttamente coinvolto nell’organizzazione di progetti teatrali legati alla realtà culturale triestina, come ad esempio le rassegne estive dedicate all’allestimento di spettacoli ed eventi urbani legati alle figure di Italo Svevo e James Joyce. In tale ambito è fra i protagonisti di “Terzetto spezzato”, “Gli Ulissidi”, “La verità”, “La rigenerazione”, “L’avventura di Maria”, “Atto unico”, “Un Marito”, “Le ire di Giuliano” e “Inferiorità”, diretto di volta in volta da Elena Vitas, Antonio Salines, Francesco Macedonio, Sabrina Morena e Ulderico Manani.

Nell’estate del 2001 è al fianco di Ariella Reggio al Todi Festival in “Ballando con Cecilia” di Pino Roveredo, con la regia di Macedonio. Nel 2003 è fra gli interpreti di “Sonno”, novità italiana di Enrico Luttman per la regia di Marco Casazza. Nelle ultime stagioni con La Contrada ha preso parte a “Un nido di memorie” di Tullio Kezich e a “I rusteghi” di Goldoni per la regia di Francesco Macedonio, a “Piccole donne: il musical!” di Pulci e Marcucci, a “Io e Annie” di Woody Allen con la regia di Antonio Salines, a “I ragazzi irresistibili” di Neil Simon, accanto a Johnny Dorelli e Antonio Salines, e a “Il divo Garry” di Noël Coward con Gianfranco Jannuzzo e Daniela Poggi, entrambi diretti da Macedonio. Ha inoltre preso parte all’allestimento di “Alcesti” da Euripide, Rilke e Savinio, con Mariangela DAbbraccio per la regia di Ulderico Manani; di “Vera Verk” di Fulvio Tomizza, regia di Elia Dal Maso; di “La battaglia di Arminio” di H. Von Kleist, regia di Salines.

Dopo aver recitato negli ultimi spettacoli dialettali di inzio stagione, “Vola colomba”, “Tramachi” e “Remitùr”, prende parte alla prima tournée di “Italiani si nasce”, accanto a Maurizio Micheli e Tullio Solenghi.