Ariella Reggio

Nata a Trieste, frequenta nella sua città la Scuola di Recitazione “Silvio D’Amico” (annessa al Teatro Nuovo diretto da Sergio D’Osmo). Entra in seguito a far parte dell’allora esistente compagnia di prosa della RAI, diretta da Ugo Amodeo.

Nel 1961 viene scritturata dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia per partecipare a un’edizione  di “Arlecchino servitor di due padroni” di Goldoni e da allora, per numerosi anni, fa parte della compagnia del Teatro Stabile. Partecipa alla messinscena di svariati spettacoli sotto la direzione di registi quali Giuseppe Maffioli, Orazio Costa, Giovanni Poli, Francesco Macedonio, Sandro Bolchi, Furio Bordon e altri.

Si trasferisce quindi a Londra dove si ferma per parecchi anni, conducendo presso la BBC delle trasmissioni culturali sia radiofoniche che televisive.

Ritornata in Italia lavora a Genova con il Teatro della Tosse diretto all’epoca da Lele Luzzati e Tonino Conte, e partecipa nel 1970 all’allestimento di “Santa Giovanna dei Macelli” di Brecht, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano e diretto da Giorgio Strehler.

Nel 1976 assieme a Orazio Bobbio, Lidia Braico e Francesco Macedonio fonda a Trieste il Teatro Popolare La Contrada e da allora innumerevoli sono le sue partecipazioni sia in testi brillanti che drammatici, in dialetto triestino e non, sotto la direzione di molti registi (Francesco Macedonio, Antonio Calenda, Patrick Rossi Gastaldi, Luisa Crismani, Elena Vitas, Alessandro Marinuzzi, Mario Licalsi e altri).

Ha partecipato saltuariamente al Festival dell’Operetta che si svolge ogni anno al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, dove è stata diretta da Gino Landi, Roberto Croce, Filippo Crivelli, Massimo Scaglione. Ha preso recentemente parte all’opera “La fille du regiment” diretta da David Livermore. Si ricordano inoltre alcune interpretazioni cinematografiche per la regia, fra gli altri, di Sandro Bolchi, Gianni Lepre, Mathieu Amalric, mentre sul piccolo schermo partecipa a diverse fiction e film per la TV.

Nelle ultime stagioni ha preso parte, con Maria Amelia Monti e Antonio Catania, alla fortunata commedia di Natalia Ginzburg “Ti ho sposato per allegria”, per la regia di Valerio Binasco (prod. Teatro Stabile di Firenze) e ha ottenuto un ottimo successo personale nella prima edizione italiana del monologo “Mrs. Rose” di Martin Sherman per la regia di Sabrina Morena. Nella stagione 2007-08 ha recitato in “Il compleanno” di Harold Pinter, prodotto dallo Stabile di Firenze e diretto da Fausto Paravidino.

Partecipa dall’anno scorso alla fiction “Tutti pazzi per amore” nel ruolo di zia Sofia, regia di R. Milani, e continua a collaborare ogni anno agli spettacoli teatrali prodotti dalla Contrada di Trieste.