FIORE DI CACTUS

*Il tesseramento è possibile entro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo

PRESENTAZIONE:

Al via la XXI stagione di “Teatro a Leggìo” al Teatro Orazio Bobbio con la prima lettura scenica, brillante e divertente che si snoda tra bugie e malintesi: “Fiore di Cactus” di Barillet e Gredy, uno dei massimi successi degli anni ’60 a Broadway. In scena Maximilian Nisi, Adriano Giraldi, Enza De Rose, Marzia Postogna, Leonardo Zannier e Daniela Gattorno che ne cura anche la regia. L’appuntamento inoltre è un omaggio alla grande Valeria Valeri, celebre interprete di questo testo nel 1969. In questa sofisticata commedia degli equivoci che si basa sulle complicazioni derivanti dalle bugie, è possibile individuare il bandolo che scioglierebbe l’intricata matassa nella confessione della lampante verità dell’amore. Amore che, peraltro, è presentato all’inizio in un’accezione tragica: una giovane donna tenta il suicidio perché l’uomo che ama è già sposato. La bugia, si scoprirà in seguito – o meglio, il tentativo di nasconderla – darà il via all’intricata matassa di complicazioni. Eppure ad entrambi i protagonisti basterebbe guardarsi intorno per scoprire che il vero amore è in realtà più vicino di quanto pensino. «Fiore di Cactus – spiega la regista Daniela Gattorno  – è un gioiello di drammaturgia brillante. Il testo, necessariamente ridotto per questa occasione, si snoda attraverso un ritmo serrato tra situazioni e dialoghi che rivelano il gioco degli equivoci su cui si basa l’intera commedia. Barrilet e Gredy sono bravissimi a tratteggiare le diverse personalità che lunedì saranno portate in scena da Maximilian, Marzia, Adriano, Leonardo ed Enza. É stato facile lavorare con loro su un testo così ben congegnato e creare una messa in scena in grado di proporre al pubblico il clima e i divertenti intrecci immaginati dagli autori. Inoltre il testo mi ha permesso di giocare con la colonna sonora: le musiche infatti le ho pescate nell’epoca d’oro degli anni ’70».

Prima di ogni appuntamento a leggìo sarà proposta una PPP/Piccola Pillola di Poesia, per celebrare i duecento anni dell’Infinito di Leopardi, il primo leggio vedrà Ariella Reggio leggere qualche verso.

Prossimo appuntamento a Leggìo il 18 novembre con il triangolo amoroso de “I creditori” di August Strindberg, per la regia di Maurizio Zacchigna, con lo stesso Maurizio in scena insieme ad Adriano Giraldi e Marzia Postogna. I rinnovi e le nuove adesioni verranno accolte al Teatro Bobbio ogni pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30. Sarà possibile tesserarsi anche nelle giornate delle letture di “Teatro a Leggìo”, tassativamente dalle 16 alle 17.

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