STAGIONE 2017-2018

Le Basabanchi

di: Alessandro Fullin – regia: Alessandro Fullin e Tina Sosič – con: Ariella Reggio, Alessandro Fullin, Marzia Postogna, Franco Korošec, Francesco Godina, Valentino Pagliei e Daniela Gattorno

8 settembre 1943. Il maresciallo Badoglio annuncia per radio l’armistizio. Mentre l’esercito italiano è allo sbando, le truppe tedesche approfittano della confusione generale e occupano la penisola. Trieste diventa parte integrante del III Reich: per la città è giunto il momento di scrivere pagine terribili di storia. È in questo scenario cupo e drammatico che prende le mosse “Le basabanchi”, l’ultima fatica teatrale di Alessandro Fullin, che ambienta la sua storia in uno scanzonatissimo convento dove più di qualcuno verrà a cercare asilo….

20-31 ottobre 2017, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

La cena perfetta

di: Sergio Pierattini – regia: Nicola Pistoia – con: Daniela Morozzi, Blas Roca Rey, Ariele Vincenti, Monica Rogledie la partecipazione straordinaria di Nini Salerno

In una banlieue di Parigi, al “Girgenti”, piccolo ristorante dalla conduzione scalcinata e familiare, ci si prepara ad accogliere la quanto mai insperata visita di un ispettore della Guida Michelin. L’esuberante proprietario, lo chef Salvatore, insieme alla moglie Caterina, alla socia Lucia e al cameriere rumeno Cristian, attendono con ansia l’avvenimento, che amplifica tutti i conflitti di una gestione a dir poco disastrosa. Tutto potrebbe cambiare con l’attribuzione delle famosissime stelle Michelin, a patto però di realizzare una cena perfetta! Ma nulla andrà come previsto…

10-15 novembre 2017, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

Gino Paoli e Danilo Rea in “Due come noi che…”

concerto musicale con Gino Paoli e Danilo Rea

Prosegue con successo l’avventura live di Gino Paoli e Danilo Rea, che per l’occasione saranno in scena con lo spettacolo Due come noi che…, un prezioso esempio di come due artisti assoluti possano interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana e internazionale. Due come noi che… ha già collezionato numerosi sold out nei concerti sui palcoscenici più prestigiosi in Italia e all’estero, incantando ed emozionando il pubblico ogni volta. Un successo che di certo non stupisce dato il calibro degli artisti on stage: la voce e il carisma di Paoli, uno dei più grandi autori e interpreti della canzone nostrana, affiancata da uno dei più lirici e creativi pianisti riconosciuti a livello internazionale come Danilo Rea.

17 novembre 2017, Me & Gi snc

Carmen. Narrazione in Opera gitana

di: Silvia Priori da uno studio su “Carmen” di Prosper Mérimée – regia: Kuniaki Ida – con: Silvia Priori, Maria Rosa Mottola e Caterina Piva

Lo spettacolo racconta la storia di un amore gitano che nasce, cresce e muore in cuori ardenti ed impetuosi e che tocca i vertici più alti della drammaticità. In un mondo fatto di zingari, di osti e di contrabbandieri Carmen è un personaggio rivoluzionario, fuori da ogni schema sociale, un cavallo sciolto, un’ anima inedita, vera e aderente fino alla morte a sé stessa e al suo anelito verso la libertà. Conscia della propria sensualità traboccante, della propria personalità, sarà la prima donna protagonista che dirà al pubblico “Carmen libera è nata, e libera morrà”. Questa Carmen, che fonde teatro, canto, musica e flamenco, prosegue il percorso artistico del Teatro Blu dedicato alle grandi protagoniste femminili dell’opera lirica mondiale, iniziato nel 2015 con Butterfly.

23 novembre 2017, Teatro Blu

Il borghese gentiluomo

di: Molière – traduzione e adattamento di: Annarosa Pedol – regia: Armando Pugliese – con: Emilio Solfrizzi e con Viviana Altieri, Anita Bartolucci, Fabrizio Contri, Nico Di Crescenzo, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Lydia Giordano, Giovanni Argante, Elisabetta Mandalari e Roberto Turchetta

Il ricco borghese Jourdain sogna di diventare nobile, tra adulatori e scrocconi privi di autentiche qualità, che lo raggirano e assecondano la sua follia pur di ottenerne un guadagno. Vive circondato dai vari maestri di musica, ballo, scherma e filosofia, che gli scroccano denaro predicando che la propria arte, la propria scienza, è il fondamento primo dell’esser un gentiluomo. A questi si contrappone la moglie di Jourdain, donna molto pratica e razionale, che cercherà senza grande successo di farlo rinsavire. A Jourdain non resterà che sognare tutto quello che non potrà mai avere.

24-27 novembre 2017, ErreTiTeatro30

Se ti sposo mi rovino

una commedia scritta e diretta da Marco Cavallaro – con: Marco Cavallaro, Ramona Gargano, Olimpia Alvino, Ludovica Bei e Alberto Barbi

Un uomo e una donna convivono da anni sotto lo stesso tetto senza dividere affetti e intimità. Ma per una volta non parliamo di una coppia, ma di una domestica e del suo datore di lavoro. Lui fa quasi fatica a ricordare il nome della donna preso com’è da se stesso. È un romanziere famoso, o per lo meno lo è stato, e ora sorprendentemente si interessa all’improvviso alla vita di lei, come se volesse recuperare il tempo perduto o avesse semplicemente tempo da perdere. Di lei invece sorprende il linguaggio ironico, colto e beffardo. Dopo decenni di “buongiorno” e “buonasera”, di incombenze e comandi quotidiani, si scatena un serratissimo dialogo capace di provocare risate e curiosità.

1 dicembre 2017, La Bilancia & Esagera

Sabbie mobili. Angeli & comici persi tra cactus sensibili e salotti mimetici

di: Benvenuti, Aicardi, Pistarino – regia: Alessandro Benvenuti – con: Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu

Di ritorno da una serata in Svizzera, due comici di successo i cui rapporti sono ormai logori e vicini alla rottura si imbattono con il loro Cessna in una strana nube nera che li farà precipitare in un luogo misterioso dove è possibile atterrare sui fili della luce “come le rondini”. Qui incontreranno una strana e singolare creatura spuntata fuori da un cactus che comincerà ad interessarsi a loro…
Sabbie Mobili. Angeli & comici persi tra cactus sensibili e salotti mimetici è una favola, un viaggio alla ricerca di se stessi. Forse, proprio quando si è avuto tutto dalla vita, arriva un momento in cui si finisce per perdersi in quel troppo divenuto esagerato. E per ritrovarsi, a volte, è necessario perdere tutto ciò che si è ottenuto.

8-13 dicembre 2017, a.Artisti Associati

Prodigi

scritto da: Davide Calabrese, Vanni De Luca e Fabio Vagnarelli – regia: Davide Calabrese – con: Vanni De Luca e Tiziano Grigioni

Prodigi è uno spettacolo unico nel suo genere, dove il pubblico viene catapultato indietro nel tempo, oltre un secolo fa, in un’epoca dove i fenomeni umani suscitavano grande attenzione e clamore. In una ambientazione a metà tra uno studio medico e un salotto ottocentesco, De Luca racconterà vita, morte e prodigi dei suoi maestri e predecessori, da Harry Kahne a Mirin Dajo, aprendo lo scrigno delle sue multiformi capacità, fino ad arrivare al suo numero di punta: le Meraviglie Multiple. Scritto e diretto da Davide Calabrese e Fabio Vagnarelli degli Oblivion, lo spettacolo si avvale delle musiche originali di Fabio Valdemarin e di scene e costumi a cura di Andrea Stanisci, entrambi triestini doc.

15 dicembre 2017, Suomi

Come ne venimmo fuori

di e con Sabina Guzzanti – regia di Giorgio Gallione

Ci troviamo nel futuro. Un futuro finalmente armonico e civile, dove il denaro è tornato ad essere semplicemente un mezzo. Una donna, SabnaQƒ2, sale sul palco tremolante, emozionata per l’incarico che le è stato affidato: tocca a lei quest’anno pronunciare il discorso celebrativo sulla fine del periodo storico più buio che l’umanità abbia mai fronteggiato: il periodo che va dal 1990 al 2041, noto a tutti come “il secolo di merda”. Queste celebrazioni si svolgono ogni anno perché non si perda la memoria di quanto accadde in quegli anni terribili e si scongiuri il pericolo che la storia possa ripetersi. In questo futuro felice, si è diffusa l’idea che gli esseri umani vissuti nel secolo di merda fossero semplicemente degli emeriti imbecilli e che studiarli sia una perdita di tempo, ma SabnaQƒ2 è decisa a dimostrare il contrario con un’imperdibile conferenza sull’attualità politica e sociale, attraverso una galleria di personaggi contemporanei…

16 dicembre 2017, Secol Superbo e Sciocco Produzioni in collaborazione con Mismaonda srl

Il canto di Natale musical

scritto e diretto da Sandra Bertuzzi – con: Umberto Fiorelli, Tommaso Fortunato, Monalisa Verhoven, Marco Mandrioli, Valeria Nasci, Odoardo Maggioni, Chiara Piazzi, Giacomo Cordini e Simona Pulvirenti

Il canto di Natale, liberamente ispirato al racconto di Charles Dickens, è un musical dinamico e coinvolgente in cui diversi linguaggi artistici, teatro, musica e danza, si mescolano in un unico turbinio di emozioni, proiettando lo spettatore in un’atmosfera natalizia poetica e divertente nello stesso tempo. Si racconta la storia di Scrooge, uomo d’affari che pensa solo al successo, al denaro e al lavoro, a discapito della famiglia. Scrooge non apprezza le cose quotidiane e non riesce a godere del tepore del Natale, finché la notte della vigilia si trova di fronte tre fantasmi, che rappresentano il passato, il presente e il futuro…

17 dicembre 2017, Fantateatro

Lo Schiaccianoci – Gran Galà di Capodanno

con le Russian Stars Olga Pavlova, Alexey Konkin, Sergei Skvortsov, Olga Doronina, Sergei Fedorkov e il Moscow State Classical Ballet diretto da Liudmila Titova

30-31 dicembre 2017

Giovanna e il funambolico Alfredo

di: Francesco Magali – regia: Marco Mattolini – con: Ariella Reggio e Francesco Magali

Il 7 agosto 1974 il funambolo francese Philippe Petit compì la sua impresa più famosa e spettacolare: passò da una torre all’altra del World Trade Center di New York camminando su un cavo sospeso a più di 400 metri di altezza. Come convive questa vicenda a suo modo epica con Giovanna d’Arco e un pittoresco personaggio di nome Alfredo che nel suo mondo, claustrofobico e pieno di libri, in pigiama e vestaglia, è pronto per andare a dormire? Francesco Magali mette in scena, con poesia e ironia, la ricerca di un uomo che sfiora la follia nel voler dare un senso alla sua esistenza e scrive, per un’attrice d’eccezione come Ariella Reggio, il personaggio di una Giovanna d’Arco anziana che, ripercorrendo con fedeltà storica la sua vicenda, aiuta Alfredo ad affrontare i suoi fantasmi.

9 – 11 gennaio 2018, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

Alla faccia vostra

di: Pierre Chesnot – regia di Patrick Rossi Gastaldi – con: Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio con Antonella Piccolo e con Antonio Rampino, Gianni Federico, Paola Lavini e Antonio Fulfaro

La commedia si apre su Luisa che piange la morte del suo padrone Stefano Crespi, scrittore di grande successo, settantenne morto d’infarto. A poco a poco i conoscenti stretti cominciano ad arrivare nell’appartamento. Il vicino Michele, professore di medicina, che decreta il decesso. Poi Luca e sua moglie Lucia, rispettivamente genero e figlia dello scrittore. Per ultima Viviana, seconda moglie del defunto, molto più giovane di suo marito. Ma ben presto il lutto si trasformerà in una “transazione finanziaria” dove tutti vorranno avere il proprio guadagno. Intrighi, sotterfugi, equivoci, ipocrisia che metteranno a nudo la parte più meschina e cinica dell’animo umano!

12 – 17 gennaio 2018, Compagnia Molière / T.T.R. Il Teatro di Tato Russo

Alice nel pentagramma delle meraviglie

scritto e diretto da Sandra Bertuzzi – con Mona Lisa Verhoven, Simona Pulvirenti, Tommaso Fortunato, Umberto Fiorelli, Valeria Nasci, Marco Mandrioli, Odoardo Maggioni, Chiara Piazzi e Giacomo Cordini

Alice nel Pentagramma delle Meraviglie è uno show musicale per tutta la famiglia con un ambizioso e importante obiettivo: far conoscere ai bambini e alle famiglie le basi dell’educazione musicale e al tempo stesso divulgare la passione per la musica che da sempre caratterizza la compagnia Fantateatro. La trama ricalca quella della famosa fiaba di Lewis Carroll: Alice assiste annoiata a una lezione di musica quando all’improvviso spunta il Bianconiglio, che s’infila dentro il suo spartito. La bimba lo segue e si ritrova in un mondo fatto di lepri Valzerine, note salterine e un’iraconda regina che mette in fila tutte le note creando stupende melodie.

21 gennaio 2018, Fantateatro

Trump Blues. L’età del caos

di e con: Federico e Jacopo Rampini – musiche eseguite dal vivo: Valentino Corvino (violino, elettronica, chitarra) e Roberta Giallo (voce) – luci, video e regia di Angelo Generali

Diventa uno spettacolo teatrale l’ultimo libro dello scrittore e giornalista Federico Rampini, L’età del caos. Traendo spunto dal libro, Rampini concentra le sue riflessioni sul nuovo Presidente degli Stati Uniti. Avremo quattro anni della presidenza più spettacolare della storia, al confronto impallidiranno i ricordi di Obama, Reagan, Kennedy… È il soggetto ideale per uno spettacolo di “giornalismo teatrale”, che raccontando le gesta di The Donald offra agli spettatori un viaggio nei nuovi populismi, le loro cause, le loro conseguenze. Uno schema a quadri, accompagnato dai musicisti Valentino Corvino e Roberta Giallo, e la colonna sonora di Bob Dylan e dei Rolling Stones: sia perché li ha usati ampiamente Trump nei suoi comizi, sia perché i loro testi sono “cattivi”, aggressivi, provocatori. Corvino Produzioni in collaborazione con Spoleto60 Festival dei 2Mondi 2017. Si ringraziano l’Associazione Culturale ABC – Bologna e Alessandro Ruggeri

23 gennaio 2018, Corvino Produzioni s.a.s. in collaborazione con Spoleto60 Festival dei 2Mondi 2017

Due

di: Luca Miniero e Astutillo Smeriglia – regia: Luca Miniero – con: Raoul Bova e Chiara Francini

La scena è una stanza vuota. L’occasione è l’inizio della convivenza che per tutti gli essere umani, sani di mente, è un momento molto delicato. Che siano sposati o meno, etero oppure omo. Marco è alle prese con il montaggio di un letto matrimoniale, Paola lo interroga sul loro futuro di coppia. Sapere oggi come sarà Marco fra 20 anni, questa è la sua pretesa. O forse la sua illusione. La diversa visione della vita insieme emerge prepotentemente nelle differenze fra maschile e femminile. Entrambi evocheranno facce e personaggi del loro futuro e del loro passato: genitori, amanti, figli, amici che come in tutte le coppie turberanno la loro serenità. Presenze interpretate dagli stessi protagonisti che accompagneranno fisicamente in scena le sagome cartonate delle persone evocate.

26-29 gennaio 2018, Compagnia Enfi Teatro

Il diavolo, certamente

di: Andrea Camilleri adattamento teatrale di Claudio Pallottini – regia: Stefano Messina – con: Stefano Messina, Carlo Lizzani, Roberto Della Casa, Sebastiano Colla, Claudia Crisafio, Mimma Lovoi, Chiara Bonome, Valerio Camelin

Sei passeggeri, sei perfetti sconosciuti, più il controllore, salgono a Palermo sul treno che nella notte li porterà a Torino e s’incontrano nello scompartimento 6 della carrozza 6. Come sempre accade in questi lunghi viaggi, dopo i primi momenti di diffidenza e di silenzio, rotto il ghiaccio, si parla del più e del meno. Il più e il meno di questa lunga notte, però, è assai particolare: è il racconto di alcune strane avventure che sono accadute ai nostri protagonisti, o delle quali hanno avuto notizia. Sono strane perché tutte vertono su un unico filo conduttore: il ‘caso’, la ‘coincidenza’ incredibile; o meglio ancora Il Diavolo, certamente, che ci ha messo lo zampino…

2-7 febbraio 2018, Attori & Tecnici

Il Lago dei cigni

di Pëtr Il’ič Čajkovskij – con: Marija Kichevska e Boban Kovachevs e la Compagnia Nazionale Raffaele Paganini

9 febbraio 2018

Sorelle Materassi

libero adattamento di Ugo Chiti dal romanzo di Aldo Palazzeschi – regia: Geppy Gleijeses – con: Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati e con Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini e Roberta Lucca

Ambientato nei primi anni del XX secolo nel sobborgo di Firenze Coverciano, narra la vicenda di tre sorelle che vivono una vita tranquilla e isolata. Teresa e Carolina, abilissime sarte e ricamatrici, sono nubili e hanno accolto in casa Giselda, respinta dal marito. Una dose di popolaresco ottimismo e di serena saggezza viene dalla fedele domestica Niobe che tranquillamente invecchia insieme alle padrone. Tutto sembra scorrere su binari tranquilli quando in casa giunge Remo, il giovane figlio di una quarta sorella morta ad Ancona. Bello, pieno di vita, spiritoso, il giovane attira subito le attenzioni delle zie, risvegliandone i sentimenti assopiti.

23 – 28 febbraio 2018, Gitiesse Artisti Riuniti

Egon & Jim

di: Renzo S. Crivelli – regia: Daniela Gattorno – con: Enza De Rose, Francesco Godina, Giacomo Segulia e Valentino Pagliei

1912. Trieste diventa complice di un incontro tra due grandi artisti che si riconoscono nel nome dell’arte. Avviene così, la conoscenza del tutto occasionale tra Egon Schiele, il famoso pittore espressionista austriaco e James Joyce, per gli amici solo Jim, già autore a quel tempo di “Gente di Dublino”. Schiele, seppur molto giovane, ha già soggiornato a Trieste, dove rtorna ora, dopo un periodo di prigione a causa delle sue opere, ammirate dai critici ma troppo scandalose per lo sguardo severo dei giudici. Joyce lo accoglie da padrone di casa nell’amata Trieste, dove si sente più a suo agio che a Dublino, dalla quale gli arrivano solo commenti negativi per i suoi scritti. Tra di loro nasce un’amicizia che sa andare oltre al consueto, per approdare all’essenza dell’arte.

2 marzo 2018, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

Lillo & Greg best of

di e con Lillo e Greg di e con Lillo e Greg e con la partecipazione straordinaria di Vania Della Bidia e del Maestro Attilio Di Giovanni

Lillo&Greg Best of mette in scena un frizzante “varietà” che ripropone tutti i cavalli di battaglia della famosa coppia comica tratti dal loro repertorio teatrale, televisivo e radiofonico. Una miscela esclusiva ed esilarante rappresentata da tutto il meglio di Lillo&Greg: musica, sketch, poesie, trailer, insomma, intrattenimento puro. Attori, autori, fumettisti, musicisti, registi, umoristi, Lillo e Greg si conoscono presso la casa editrice ACME di Roma, per la quale entrambi lavoravano come autori di fumetti comici. Quando nel 1991 la casa editrice fallisce, i due decidono di proseguire la loro opera creativa in una dimensione tutta nuova, dando vita al gruppo musicale rock demenziale Latte & i Suoi Derivati.Da lì, passando per la televisione (dove, tra l’altro, sono nel gruppo fondatore della prima edizione de Le Iene), il teatro, il cinema e proseguendo anche nel mondo della musica e del fumetto, la loro carriera artistica non si è più fermata.

3 marzo 2018, LSD Edizioni

Il mago di Oz

scritto e diretto da Sandra Bertuzzi – con Mona Lisa Verhoven, Simona Pulvirenti, Tommaso Fortunato, Umberto Fiorelli, Valeria Nasci, Marco Mandrioli, Odoardo Maggioni, Chiara Piazzi e Giacomo Cordini

Il mago di Oz ripropone il capolavoro di Frank L. Baum attraverso diverse tecniche di espressione: corpo, immagini e colori nella tradizione e fantasia del Teatro Ragazzi di Fantateatro. Dorothy è una bambina che vive con gli zii e il cane Toto. Un giorno un violentissimo tornado solleva la casa e Dorothy e Toto vengono trasportati in volo fi no al fantastico paese di Oz. Dorothy vuole tornare a casa ma l’unico che può aiutarla è il misterioso Mago di Oz, che vive nella Città di Smeraldo, alla fine di una strada di mattoni gialli. La bambina si mette in cammino e lungo la strada incontra tre simpatici e stravaganti compagni di viaggio, tutti diretti dal Mago.

4 marzo 2018, Fantateatro

Notte di follia

di Josiane Balasko traduzione di Aldo Malinverni – regia: Antonio Zavatteri – con: Anna Galiena, Corrado Tedeschi e Roberto Serpi

Un incontro inatteso al bar della stazione. Jacques, noto conduttore televisivo, beve per dimenticare e, brillo, sotto gli occhi di un barista irriverente e dalla battuta pronta, importuna una cliente. Lei, da poco uscita di prigione, non si lascia mettere i piedi in testa e anzi risponde per le rime. Due persone agli antipodi, sole e accomunate dallo stesso segreto, iniziano un dialogo divertente e serrato finché, man mano che la notte si fa più assurda, emerge il vero malessere che pervade e unisce queste due singolari anime. Il giorno dopo, al risveglio, l’amnesia di Jacques trasporterà i tre personaggi in un turbinio di follia dove, tra offese, battute e malintesi, emerge ciò che veramente conta, ciò che attira un essere umano verso l’altro.

9-14 marzo 2018, I Due della Città del Sole / La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

Viaggio nell’operetta: il musical

di: Alessandro Gilleri e Hans Peter Klaus – regia di Alessandro Gilleri – con: Andrea Binetti, Marzia Postogna, Maria Giovanna Michelini e Riccardo Gatto e con il Golden Show Ensemble diretto da Bruno De Caro, le Golden Show Girls e la partecipazione della Banda Cittadina di Muggia “Amici della Musica”

Un fantastico itinerario in due parti, adatto per gli amanti del Musical e dell’Operetta e per il pubblico di ogni età, che da Vienna e Budapest ci porta a Londra, Parigi e Roma, un itinerario musicale dalle operette di Strauss Lehar Kalman Offenbach Lombardo, Ranzato, arriverà alla commedia Musicale di Garinei & Giovannini. Lo spettacolo in due parti è un Musical condito con musiche d’operetta, con una spruzzata di musical e le musiche delle commedie musicali di Garinei & Giovannini. Protagonisti sono i beniamini locali Andrea Binetti e Marzia Postogna, con Maria Giovanna Michelini e Riccardo Gatto, uno dei più promettenti tenori del panorama nazionale che recentemente a vinto il Premio Limiti. L’Ensemble musicale è composto al pianoforte Bruno De Caro, violini Lucy Passante, Giovanna Rados, violoncello Cecilia Barruca, clarinetto Alessio Bergamasco, batteria Alessandro Perosa. Le Girls sono Alice Pertot, Sofia Kafol, Cler Bosco dirette da Morena Barcone. La regia è di Alessandro Gilleri,assistente ai costumi Antonella Guglielmi. Alla serata partecipa anche la Banda Cittadina di Muggia “Amici della Musica”.

17 marzo 2018, Golden Show Trieste

Qui e ora

scritto e diretto da Mattia Torre – con: Paolo Calabresi e Valerio Aprea

Un incidente appena avvenuto in una strada secondaria di un’isolata periferia romana, vicina al grande raccordo anulare, completamente deserta, senza passanti né case, nei campi, nel nulla. Due scooter di grossa cilindrata subito dopo l’impatto, il primo ribaltato, idealmente conficcato a terra, il secondo irriconoscibile, un disastro di lamiere ancora fumanti. Un incidente importante. A terra, a pochi metri l’uno dall’altro, due uomini sulla quarantina; il primo immobile, potrebbe essere morto, l’altro piano muove un piede, a fatica si alza. E poi anche il primo apre gli occhi. Avrebbero bisogno di aiuto ma non lo avranno, avrebbero bisogno di cure ma i soccorsi non arriveranno prima di un’ora e mezza. Intorno a loro, per loro, niente e nessuno.

23-26 marzo 2018, Nuovo Teatro srl diretta da Marco Balsamo

Dì che ti manda Picone

adattamento di: Lucio Aiello in memoria di Elvio Porta – regia di: Giuseppe Miale di Mauro – con: Biagio Izzo e Rocío Muñoz Morales e con Mario Porfito, Lucio Aiello, Agostino Chiummariello, Rosa Miranda, Antonio Romano, Arduino Speranza e Felicia Del Prete

Nel 1984 in un decennio parecchio fruttuoso per il cinema italiano, basti pensare a Troisi, Benigni, Verdone e poi Monicelli, Scola, Nanni Loy gira Mi manda Picone, pellicola fortunata con Giancarlo Giannini e Lina Sastri. Storia di un operaio dell’Italsider di Bagnoli che per protesta alla chiusura della fabbrica, si da fuoco in tribunale davanti al figlio piccolo e alla moglie. Appunto Picone. Giannini ne prenderà il posto “lavorativo”, scoprendo un mondo nascosto fatto di camorra e mazzette. A lui bastava dire “Mi manda Picone!” e avere i crediti. Il tutto scritto da Elvio Porta… ma che fine ha fatto quella creatura appunto il bimbo che assiste alla pira del padre? Elvio scrive per il teatro uno spin off che Biagio Izzo abbraccia e mi chiama, per dirigerlo dopo 15 anni del fortunato. Che freddo ragazzi alias un Full Monty napoletano diretto sempre da me e complice, la produzione di Michele Gentile. Dicevamo uno spin-off che immagina dopo 33 anni il figlio Antonio ormai adulto, disoccupato, sposato, forse futuro papà, esaurito e perseguitato da oscuri personaggi. In più il padre Picone che entra, come uno spirito, nel povero Antonio appunto come doppio, proprio come Jekyll e Mister Hyde. Sopravvivrà? Lo vedremo. Tra una casa anni 80, una casa fatiscente, che strizza l’occhio a un luna park napoletano in disuso, si consumerà la storia senza troppi sorrisi di complicità ma con risate ai danni di Antonio… apparentemente. Risate, suoni, rumori, ricordi di una Napoli che fu e non c’è più come Picone senior. E nel finale sotto gli occhi, comunque vada, sempre malinconici di Antonio Picone junior, al caso Biagio Izzo, la canzone Assaje di Pino Daniele, cantata appunto da Lina Sastri, esploderà come un rimpianto, una speranza.

Ovviamente dedicato a Elvio.

6-11 aprile 2018, Compagnia Enfi Teatro

Viktor und Viktoria

commedia con musiche liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel versione originale di: Giovanna Gra – regia di: Emanuele Gamba – con: Veronica Pivetti, Giorgio Lupano e Yari Gugliucci e con Pia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti

Il mondo dello spettacolo non è sempre scintillante e quando la crisi colpisce anche gli artisti devono aguzzare l’ingegno. Ecco allora che Viktoria, talentuosa cantante disoccupata, si finge Viktor e conquista le platee… ma il suo fascino androgino scatenerà presto curiosità e sospetti. Tra battute di spirito e divertenti equivoci si legge la critica ad una società bigotta e superficiale (la nostra?) sempre pronta a giudicare dalle apparenze. La Berlino degli Anni Trenta fa da sfondo ad una vicenda che, con leggerezza, arriva in profondità. Veronica Pivetti si cimenta nell’insolito doppio ruolo di Viktor/Viktoria, nato sul grande schermo e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale.

13-16 aprile 2018, a. ArtistiAssociati / PIGRAsrl

Bolero di Ravel – Zapateado di Mozart – Flamenco Live

con: il Ballet Flamenco Español – Direzione Artistica: Tito Osuna Direzione Artistica Tito Osuna – Musiche Maurice Ravel, Wolfgang Amadeus Mozart e musica popolare (Solea) – Direzione – Regia & Light Designer Tito Osuna – Solisti Classico Español Nadia Pascual, Daniel Arencibia, Pedro Sanchez – Solisti Falmencos Lisiane Sfair, Pablo Fraile, Benjamin Leiva – Solisti Misti Marta Agüero, Alejandra Rodriguez – Musicisti Paco Soto (chitarra), Pedro Esparza (flauto e sax) – Cantanti Paz De Manuel, Desire Paredes – Artisti invitati Manolo Carrasco (Piano), Antonio Sanchez (Chitarra)

21 aprile 2018, Produzione LIGHT CAN DANCE / Distribuzione MG Distribuzioni

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