PRODUZIONI 2017/2018

LA CENA PERFETTA

Autore Sergio Pierattini 

Regia Nicola Pistoia

Interpreti
Daniela Morozzi
Blas Roca Rey

Ariele Vincenti
Monica Rogledi
e con la partecipazione di Nini Salerno

In una banlieue di Parigi, il “Girgenti”, piccolo ristorante dalla conduzione scalcinata e familiare, si prepara ad accogliere la quanto mai insperata visita di un ispettore della Guida Michelin.
L’esuberante proprietario del locale siciliano, lo chef Salvatore, insieme alla socia Lucia, al cameriere rumeno Cristian e alla moglie di Salvatore, Caterina, attendono con ansia l’avvenimento, che amplifica tutti i conflitti di una gestione a dir poco disastrosa, per gli acquisti maniacali e dispendiosi del padrone di casa, uniti alla sua tendenza ad alzare spesso il gomito. E poi ci sono i debiti, l’eccentricità del cameriere, l’eccessiva generosità di Salvatore e le lamentele della moglie, che completano una conduzione che sta portando il locale al disastro.  Per questo cresce l’ansia per l’arrivo del critico gastronomico: tutto potrebbe cambiare con l’attribuzione delle  famosissime stelle Michelin, ma a patto di realizzare una cena perfetta! Ma non tutto andrà come previsto… 

Disponibile da Novembre 2017, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

Scheda spettacolo

CONTATTI:
Presidente: Livia Amabilino
Direttore organizzativo: Diego Matuchina


NOTTE DI FOLLIA

Da Nuit d’ivresse
Autore Josiane Balasko

Regia Antonio Zavatteri

Interpreti
Anna Galiena
Corrado Tedeschi

e un attore da definire

Un incontro inatteso al bar di una stazione. Un noto conduttore di un programma TV beve per dimenticare e, brillo, importuna una cliente sotto gli occhi di un barista irriverente e dalla battuta pronta. Lei, da poco uscita di prigione, non si lascia mettere i piedi in testa e anzi risponde per le rime. Due persone agli antipodi, sole, accomunati dallo stesso segreto iniziano un dialogo divertente e serrato finché man mano che la notte si fa più assurda emerge il vero malessere che pervade e unisce queste due singolari anime. L’amnesia al risveglio del protagonista Jacques trasporterà i tre personaggi  in un turbinio di follia dove, tra offese, battute e malintesi, emerge ciò che veramente conta, ciò che attira un essere umano verso l’altro.

Disponibile da Gennaio 2018, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste coproduzione con I Due della Città del Sole

CONTATTI:
Presidente: Livia Amabilino
Direttore organizzativo: Diego Matuchina


GIOVANNA E IL FUNAMBOLICO ALFREDO

Autore Francesco MagaliRegia Marco MattoliniScene e costumi Andrea Stanisci
Interpreti
Francesco Magali
Ariella Reggio

Il 7 agosto 1974 il funambolo francese Philippe Petit compì la sua impresa più famosa e spettacolare: passò da una torre all’altra del World Trade Center di New York camminando su un cavo sospeso a più di 400 metri di altezza.

Come convive questa vicenda a suo modo epica con Giovanna d’Arco e un pittoresco personaggio di nome Alfredo che nel suo mondo, claustrofobico e pieno di libri, in pigiama e vestaglia, è pronto per andare a dormire?

Francesco Magali mette in scena, con poesia e ironia, la ricerca di un uomo che sfiora la follia nel voler dare un senso alla sua esistenza e scrive, per un’attrice d’eccezione come Ariella Reggio, il personaggio di una Giovanna d’Arco anziana che, ripercorrendo con fedeltà storica la sua vicenda, aiuta Alfredo ad affrontare i suoi fantasmi.

Debutto nazionale 9 maggio 2017 al Teatro Cometa Off di Roma
Disponibile da Novembre 2017 a Gennaio 2018,  La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

Scheda spettacolo

CONTATTI:
Presidente: Livia Amabilino
Direttore organizzativo: Diego Matuchina


LE BASABANCHI

Autore Alessandro Fullin, Regia Alessandro Fullin e Tina Sosic, Scene e costumi Andrea Stanisci

Interpreti
Ariella Reggio, Alessandro Fullin, Marzia PostognaFrancesco Godina, Franko Korosec, Valentino Pagliei.

8 settembre 1943. Il maresciallo Badoglio annuncia per radio l’ armistizio. Mentre l’esercito italiano é allo sbando le truppe tedesche approfittano della confusione generale e occupano la penisola. È l’operazione Alarich decisa da tempo in Germania nel caso che l’alleato decidesse di uscire dall’Asse. Trieste, il Friuli e l’Istria, diventano parte integrante del III Reich sotto il nome di Operationszone Adriatisches Küstenland: per la città giuliana è giunto il momento di scrivere pagine terribili di storia.

È in questo scenario cupo e drammatico che prende le mosse Basabanchi (letteralmente: baciapile), l’ultima fatica teatrale di Alessandro Fullin, che ambienta la sua storia in uno scanzonatissimo convento dove più di qualcuno verrà a cercare asilo…

Disponibile da Novembre a Dicembre 2017,  La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

CONTATTI:
Presidente: Livia Amabilino
Direttore organizzativo: Diego Matuchina


DUE GATTE RANDAGIE

Autore Aldo Nicolaj

Reading a cura di Elke Burul e Daniela Gattorno
Interpreti Elke Burul e Daniela Gattorno
Musiche originali  Stefano Schiraldi

Una lettura scenica con musica dal vivo; uno dei testi più divertenti ed ironici del commediografo piemontese Aldo Nicolaj curato da Elke Burul e Daniela Gattorno,  anche  interpreti del testo, insieme al noto cantautore triestino Stefano Schiraldi e la sua musica dal vivo.

Protagoniste sono due amiche che decidono di concedersi una vacanza estiva su un’isola del Mediterraneo. Una serie di contrattempi e l’inopportuna dimenticanza nella prenotazione della stanza, costringe le protagoniste a una sistemazione d’emergenza. In uno squallido alberghetto, si vedono costrette a condividere la loro stanza con un giovanotto il quale, oltre a ignorare ostentatamente le due donne, si ostina a girare attorno completamente nudo.

L’atteggiamento del giovane mette in crisi Vera e Rita le quali, se da un lato provano attrazione per il ragazzo, dall’altro si abbandonano a lunghe confidenze che rivelano il completo fallimento sentimentale di entrambe: piantate dai rispettivi mariti, sono passate attraverso innumerevoli e assurde esperienze sentimentali, senza mai riuscire a trovare una vera stabilità. Ma una nuova, incredibile situazione si proporrà alle due quando, scesa la notte, il giovanotto torna a presentarsi loro nella sua provocante nudità…

Il debutto dello spettacolo è avvenuto nell’ambito della rassegna estiva organizzata dal Comune di Trieste “Trieste Estate 2017” nella splendida cornice del Castello di San Giusto.

Disponibile da Novembre 2017,  La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

CONTATTI:
Presidente: Livia Amabilino
Direttore organizzativo: Diego Matuchina


IL FUOCO DEL RADIO. DIALOGHI CON MARIE CURIE

Autore Luisa Crismani e Simona Cerrato

Reading a cura di Elke Burul
Interpreti Ariella Reggio, Marzia Postogna, Francesco Godina e Elke Burul

In scena la storia della scienziata polacca due volte Premio Nobel che, con i suoi studi sulla radioattività, ha spalancato le porte della ricerca scientifica al genere femminile e che ha significato molto nella storia universale della scienza.

Sul palcoscenico, in una dimensione fuori dal tempo, la Sklodowska – questo il nome di Marie Curie alla nascita – è nel suo primo laboratorio, quel laboratorio malandato e ricavato da un vecchio magazzino, che l’accompagnerà fedele per gran parte della sua esistenza e che sarà il luogo che vedrà gioie e dolori di un percorso accidentato e faticoso ma non privo di grandi successi. In un vecchio capannone con il pavimento in terra battuta, un forno d’estate e una ghiacciaia d’inverno, con tenacia e perseveranza per ben quattro anni, dal 1898 al 1902, Marie analizzò 8 tonnellate di pechblenda per isolare un decigrammo di radio. Ma alla fine dei suoi sforzi riuscì a dimostrare alla comunità scientifica l’esattezza della sua ipotesi: il radio è un elemento autentico e quello che ancora non sa è che la ucciderà. Sul palco la sua passione, la sua ragione di vita, un’avventura dalla quale con sacrificio e dedizione emergeranno verità nascoste, orizzonti sconosciuti che alimentaneranno il progresso del futuro bene comune.

Nel 1903, insieme al marito Pierre Curie e a Henry Becquerelle, la Sklodowska ricevette il suo primo premio Nobel per la fisica. Più tardi fu insignita di un secondo Nobel, questa volta per la chimica. Marie Curie dedicherà letteralmente la vita alla sua ricerca e morirà nel 1934 di anemia perniciosa, conseguenza della lunga esposizione alle sostanze radioattive.

Il testo è stato sottoposto dalle autrici alla supervisione dell’astrofisica Margherita Hack.

Lo spettacolo debutterà il 17 Novembre 2017
Disponibile dalla seconda metà di Novembre 2017,  La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

CONTATTI:
Presidente: Livia Amabilino
Direttore organizzativo: Diego Matuchina


8558 HACK

Autore Diana Höbel

con Diana Höbel e Francesco Godina
musiche originali dal vivo di Baby Gelido e Paolo Cervi Kervischer

Margherita Hack è venuta a mancare il 29 giugno 2013, a 91 anni. Prima donna a capo di un Osservatorio Astronomico in Italia (dal 1964 al 1987 ha diretto l’Osservatorio di Trieste, facendolo diventare un punto di riferimento a livello internazionale).
Margherita Hack, oltre ai suoi meriti scientifici, negli anni è diventata un modello: con la sua professionalità, coniugata ad un’indole giocosa, infondeva ottimismo. La Hack affascina ed incuriosisce non solo per il notevole contributo da studiosa e divulgatrice, ma anche perché è stata una donna libera. Libera di vivere coerentemente alle sue convinzioni, non sempre conformi a quelle della maggioranza delle persone: la sua scelta di non avere figli, per esempio, risulta trasgressiva perfino oggi, e ci ricorda che è possibile vivere rimanendo fedeli a se stessi ed esenti da condizionamenti. Grazie allo studio, all’impegno, al coraggio e ad una lieta determinazione, Margherita Hack è stata una donna che ha saputo farsi strada nella vita professionale ed ha realizzato le sue potenzialità di individuo. Ed è stata una donna che ha amato, ricambiata, tutta la vita. Un amore da romanzo: con Aldo si erano conosciuti da bambini, giocando insieme a guardie e ladri, lei aveva solo 11 anni, lui 13. Si sposarono nel 1944 e rimasero insieme fino a quando “Marga”, come la chiamava il marito, se ne andò . “8558 HACK” è il racconto di una vita sostenuta da una fiducia contagiosa: non un ottuso ottimismo sulle magnifiche e progressive sorti dell’umanità, bensì la fiducia in se stessi e nella convinzione che la capacità unita all’applicazione porti sempre frutto.

Lo spettacolo debutterà il 19 Gennaio 2018
Disponibile dalla seconda metà di Gennaio 2018,  La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

CONTATTI:
Presidente: Livia Amabilino
Direttore organizzativo: Diego Matuchina


ANCHE LE PULCI HANNO LA TOSSE!

Autore Fulvio Tomizza

Regia Diana Höbel
Interpreti Leonora Surian, Enza De Rose, Francesco Godina ed un attore in via di definizione

Musiche Carlo Moser
Costumi Manuela Palladin
Scenografia Toni Plešić

I personaggi della favola, animaletti umanizzati e parlanti, sono figurette vive e vere, tratteggiate con poche parole o con descrizioni più ampie, delineate con freschezza immaginativa e naturalezza di similitudine. Una certa forza comica non disgiunta da disincanto ironico è espressa da questi bizzarri protagonisti che denotano l’abilità dell’autore di rendere partecipi i lettori dei loro vizi e virtù, dei loro drammi e delle loro eccessive ambizioni: con la brillante concisione e l’immaginazione visiva, l’arguzia e l’ingegnosità dello scrittore di talento, Tomizza narra le loro vicende e, con il gusto quasi epigrammatico della battuta mordace, conclude la scena con una brusca antitesi e il taglio onesto dell’adattamento di Ugo Vicic  lo rende un monito a comportarsi con umiltà.

Tecnica Teatro d’Attore
Fascia d’età dai 4 ai 10 anni

Lo spettacolo debutterà il 3 Gennaio 2018
Disponibile da Gennaio 2018, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste in coproduzione con Dramma italiano di Fiume – Teatro Nazionale Croato “Ivan Zajc”

CONTATTI:
Presidente: Livia Amabilino
Direttore organizzativo: Diego Matuchina

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