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Trieste riscopre Carpinteri e Faraguna: teatro, vino e Maldobrie nella rassegna più attesa dell’estate - LA NOUVELLE VAGUE 30/05/26

  • Immagine del redattore: La Contrada TeatroStabilediTrieste
    La Contrada TeatroStabilediTrieste
  • 19 giu
  • Tempo di lettura: 2 min
Fotografia de “El passeger dimanda” una produzione La Contrada Teatro Stabile di Trieste

Dal 1° giugno 2026 Trieste torna a parlare il linguaggio ironico, poetico e irresistibile di Carpinteri e Faraguna con “El passeger dimanda”, la nuova grande rassegna ideata dal Teatro La Contrada in collaborazione con Parovel, il museo LETS e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste.

Un progetto che unisce teatro, tradizione enogastronomica, memoria culturale e identità locale in una serie di appuntamenti destinati a diventare uno degli eventi simbolo dell’estate triestina 2026.


Maldobrie, degustazioni e racconti: il cuore della rassegna

La manifestazione prende vita negli spazi di Còntime Tasting Room & Wine Shop, nel cuore di Trieste, con due serate speciali il 1° e 2 giugno alle ore 18 dedicate alle leggendarie Maldobrie.


L’evento “Contime una storia” accompagnerà il pubblico in un viaggio tra degustazioni di vini, oli extravergine, spumanti e prodotti tipici del Carso, intrecciati alle letture sceniche dei testi di Carpinteri e Faraguna.


Sul palco le voci di Giacomo Segulia ed Enza De Rose, accompagnate dalle musiche originali e dalle suggestive videoproiezioni curate da Mario Bobbio.


Il percorso continuerà il 3 giugno alla storica Drogheria da Toso con “Contime una storia da Toso”, nuovo appuntamento dedicato alla cultura gastronomica e letteraria triestina.


Il grande evento: “El passeger dimanda se sarà bel”

Il momento centrale della rassegna arriverà il 25 e 26 giugno nel Giardino del Museo Sartorio, all’interno del cartellone Trieste Estate 2026.


Alle ore 21 andrà in scena la nuova produzione della Contrada: “El passeger dimanda se sarà bel”, spettacolo diretto da Giacomo Segulia con Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Enza De Rose, Omar Giorgio Makhloufi e lo stesso Segulia.


Lo spettacolo riporterà sul palco i personaggi iconici creati da Carpinteri e Faraguna: sior Bortolo, siora Nina, Barba Nane e i leggendari comandanti Terdoslavich e Brazzanovich, in un viaggio ironico e nostalgico dentro l’anima di Trieste.


Ad aprire la serata sarà Riccardo Cepach, direttore del museo LETS e tra i maggiori studiosi degli autori triestini.


Un omaggio alla Trieste autentica

La rassegna non è solo teatro. È un vero percorso culturale che racconta la città attraverso il dialetto, il vino, il mare e la convivialità.


Il progetto nasce infatti dalla collaborazione tra La Contrada e Parovel, storica azienda del territorio impegnata nella valorizzazione dell’olio Bianchera-Belica e dei vini carsici.


Tra i temi affrontati durante gli incontri ci saranno:


la tradizione dell’olio carsolino,

la storia delle antiche saline di Trieste,

il rapporto storico della città con il vino e la cultura mitteleuropea.

A settembre arriva anche il convegno scientifico

La manifestazione culminerà l’11 e 12 settembre al Museo LETS con il convegno “PER BON / SUL SERIO. CARPINTERI E FARAGUNA AL VAGLIO DELLA CRITICA LETTERARIA”.


Due giornate dedicate all’analisi culturale e letteraria della celebre coppia di autori triestini, con interventi accademici, azioni sceniche e una mostra di documenti e illustrazioni storiche.


Perché “El passeger dimanda” è uno degli eventi culturali dell’anno

In un momento in cui Trieste riscopre sempre più la propria identità culturale e turistica, questa rassegna riesce a fondere memoria, teatro e sapori locali in un’esperienza autentica e contemporanea.


Tra risate, nostalgia e tradizione, “El passeger dimanda” celebra quella Trieste sospesa tra mito e realtà che continua ancora oggi a conquistare generazioni diverse.


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