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Il Giuocatore

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Teatro Bobbio

14 marzo  2024, 20.30

15 marzo 2024, 20.30

16 marzo 2024, 20.30

17 marzo 2024, 16.30

di Carlo Goldoni

con Alessandro Averone, Mimosa Campironi, Alvia Reale, Nicola Rignanese, Massimo Grigò, Davide Lorino, Roberta Rosignoli e Mario Valiani

adattamento e regia di Roberto Valerio

scene e costumi Guido Fiorato

musiche originali Mimosa Campironi

luci Emiliano Pona

assistente alla regia Irene Pagano

assistente scene e costumi Anna Varaldo
capo macchinista Giovanni Coppola
capo elettricista Daniela Gullo

sarta Debora Pino
direttore dell’allestimento Tommaso Checcucci
realizzazione scena Laboratorio Scenografia Pesaro

ufficio stampa Elisa Sirianni

foto di scena Ilaria Costanzo

riprese video Lorenzo Marianeschi
segreteria di produzione Sara Bruni

responsabile di produzione Monica Paperetti

una produzione Teatri di Pistoia – Centro di Produzione Teatrale


Il Giuocatore è una delle “sedici commedie nuove” che Goldoni si impegna a scrivere in un solo anno, sul finire del carnevale del 1750, per sfida con il pubblico veneziano (dando vita a capolavori come La bottega del caffè e Il bugiardo). La commedia è un vivido studio di caratteri, tratteggiati con brio e precisione, che compongono il ritratto di un’intera società, con le sue virtù e, soprattutto, i suoi vizi. Col proposito di rappresentare un “teatro esemplare” che “svegliasse” dalla fascinazione del gioco, Goldoni mette al centro della commedia Florindo, che divorato dalla passione per il gioco perde tutto: i soldi, le amicizie, l’amore della promessa sposa Rosaura, che pure ama sinceramente. E non esita a promettere di sposare la vecchia e ricca Gandolfa pur di ottenere i soldi per giocare ancora e continuare a sognare, come tutti i giocatori di ieri e di oggi, la “vincita favolosa” che gli permetterà di abbandonare il tavolo verde. 


Il Giuocatore è un testo magnifico, sempre in bilico tra commedia e dramma, di una modernità sconcertante, una commedia nera che racchiude in sé la possibilità di raccontare con leggerezza i vizi e le ipocrisie dell’uomo, dove la risata sgorga spontanea ma mai in maniera banale. 


La musica dal vivo, il ballo e le canzoni interpretate dai personaggi arricchiscono di significato le varie situazioni della commedia regalando allo spettatore uno spettacolo complesso e variegato in cui l’arte antica di Goldoni incontra il contemporaneo.

Prosa / Classico

Spettacolo Rosso

Contatto per la distribuzione di questo spettacolo

Diego Matuchina

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