top of page
Logo Contrada 50.jpg

Gli Ulissidi

Bobbio.jpg
Black Gradient_edited_edited.png

ONLINE PLACES ARE SOLD OUT

di Elena Vitas

con Adriano Giraldi e Maurizio Zacchigna 

musiche Carlo Moser

costumi Fabio Bergamo

Il primo appuntamento dell’estate del 2000 traccia un nuovo percorso attraverso la parte storica di Trieste reinterpretando le strade cittadine come ideale giardino della letteratura e della poesia. Ancora una volta al centro dello spettacolo troviamo le figure di Svevo e Joyce: attraverso i loro carteggi, brani di scritti privati e opere celebri, rivive la loro amicizia con tutta l’atmosfera della Trieste d’inizio secolo, riproponendo per gli spettatori la passeggiata attraverso Dublino compiuta da Leopold Bloom e Stephen Dedalus nell’”Ulisse”.

Partendo dall’interno della Biblioteca Civica (sede del Museo Sveviano), “Gli Ulissidi”si sviluppa in più tappe, percorrendo il tratto che separa Piazza Hortis da Palazzo Leo in via San Sebastiano, adiacente a Piazza Unità, dove tra qualche mese verrà realizzato il Museo Joyceano. Nel tragitto che attori e spettatori percorreranno lungo la via di Cavana e attraverso l’omonima piazza, “Gli Ulissidi” si avvarrà della scenografia architettonica naturale offerta dai palazzi cittadini e di un originale “museo portatile” ispirato a Duchamp - appositamente creato per lo spettacolo dal designer Roberto Bilucaglia - che si propone di ricreare nel pubblico la magia delle opere di Svevo e Joyce.

In questo nuovo originale allestimento di Elena Vitas ritroviamo due dei suoi attori più assidui, Adriano Giraldi nel ruolo di Svevo e Maurizio Zacchigna nei panni di Joyce; forti di un sodalizio artistico con la regista che dura da diverse stagioni, Giraldi e Zacchigna reinterpretano i due celebri scrittori secondo una particolare ottica, che ne estrapola il lato più ironico e contemporaneo, togliendo loro quell’alone di “classico” che porta a volte a leggere le loro opere senza coglierne l’aspetto comico. Altro interprete spesso presente negli spettacoli della Vitas che ritroviamo anche in questa fantasia musical-teatrale è Carlo Moser, che cura tutti gli interventi musicali che accompagnano lo svoglimento de “Gli Ulissidi”.

Oltre a curarne ambientazione e messa in scena, anche l’elaborazione drammaturgica del testo è di Elena Vitas, la poliedrica regista triestina che realizza da anni in Italia e all’estero spettacoli ed eventi legati al teatro di ricerca. Nella sua città natale, ha allestito fin dai primi anni ‘90 alcune manifestazioni di “teatro urbano”, prediligendo a un palcoscenico teatrale lo spazio naturale fornito dall’architettura cittadina: in quest’ottica è stata l’artefice di uno spettacolo itinerante in occasione del bicentenario di Mozart, una Serata d’opera eseguita da un’orchestra di Vienna nel Canale di Sant’Antonio e, più recentemente, di una serie di spettacoli futuristi presentati negli spazi espositivi del Museo Revoltella che hanno segnato l’inizio di una duratura collaborazione tra la regista e la Biblioteca Civica.

I ricercati costumi de “Gli Ulissidi” sono di Fabio Bergamo, costumista di punta della Contrada, che ha curato nei minimi dettagli l’abbigliamento scenico in modo da evocare nel pubblico le atmosfere dell’epoca di Svevo e Joyce.

Dramma

Spettacolo

I'm a paragraph. I'm connected to your collection through a data set. Click Preview to see my content. To update me, go to the Data Manager.

Related Articles

bottom of page