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Il Piccolo Elefante

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di Rudyard Kipling

adattamento di Margherita Hoffer

regia Paolo Bonaldi

con Nikla Panizon e Gualtiero Giorgini

scene Giuliana Artico

musiche Carlo Moser

Al Teatro Cristallo debutta la nuova produzione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù della Contrada; si tratta de Il piccolo elefante, liberamente ispirato alla storia scritta da Rudyard Kipling e adattato per le scene da Margherita Hoffer.

La trama dello spettacolo prende il via in un tempo lontano, quando gli elefanti non avevano ancora la proboscide, bensì un naso molto corto che non serviva a nulla. Nacque allora un piccolo elefante curioso, che tormentava tutti gli animali della savana con le sue continue domande e con la sua insaziabile curiosità.

Volendo a tutti i costi scoprire cosa mangiasse il coccodrillo a colazione, l’uccello Kolokolo, l’unico a rispondere ai quesiti dell’elefantino, gli consigliò di andarlo a scoprire di persona lungo le sponde del limaccioso fiume Limpopo e, dopo un viaggio durato diversi giorni, sarebbe stato proprio il coccodrillo a soddisfare la curiosità del piccolo elefante, mordendogli il naso e trasformandolo in una nuova e utilissima proboscide. Seguendo l’esempio dell’elefantino, tutti gli altri elefanti corsero al fiume Limpopo a farsi fare un naso nuovo dal coccodrillo.

La storia de Il piccolo elefante insegna come la curiosità per un bambino-cucciolo sia una dote di inestimabile valore, una caratteristica a volte trascurata dai grandi che spinge invece i più piccoli a scoprire le cose meravigliose che si muovono attorno a loro; alla fine anche la disavventura con il coccodrillo si trasforma in un fatto positivo, dando all’elefantino l’opportunità di fare tante cose nuove con la sua proboscide.

Immaginando una storia incastonata dentro l’altra, Il piccolo elefantevede per protagonisti due bambini che giocando si immedesimano nei molti personaggi della storia e ripercorrono il viaggio dell’elefantino nel fantastico universo degli animali della savana, dove la sopravvivenza è intimamente connessa alla conoscenza delle cose.

Il regista Paolo Bonaldi riscrive la favola di Kipling creando un parallelo tra le innumerevoli esperienze che ogni bambino deve sperimentare e le avventure del piccolo elefante e lasciando scattare fin dall’inizio quel meccanismo di identificazione con i personaggi che è tipico dei più piccoli.

Basato soprattutto sulla capacità espressiva dei due protagonisti, Il piccolo elefante si avvvale dell’interpretazione di Nikla Panizon, alla sua prima esperienza teatrale con la Contrada, e di Gualtiero Giorgini, già appaludito interprete di numerose produzioni della Contrada (da “Centocinquanta la gallina canta” per il cartellone serale, ai più recenti spettacoli per il Teatro Ragazzi come “Il principe ranocchio”).

La scenografia semplice ed efficace di Giuliana Artico ruota attorno ad una sedia rialzata simile a quelle usate dagli arbitri delle partite di tennis; i costumi dello spettacolo sono curati da Ida Visintin, mentre le musiche che fanno da sottofondo sono di Carlo Moser.

Spettacolo per Bambini

Teatro Ragazzi

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