
Le Ire di Giuliano

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regia Francesco Macedonio
con Ariella Reggio, Gualtiero Giorgini, Adriano Giraldi, Vesna Hrovatin, Maria Grazia Plos, Marzia Postogna, Maurizio Zacchigna e Sara Zanni
costumi Fabio Bergamo
luci Alessandro Macorigh
Nella cornice delle manifestazioni estive del Comune di Trieste “Serestate”, debutta in Piazza Hortis la nona edizione di TRIESTE IN SCENA / SERATE SVEVIANE, iniziativa del Museo Sveviano, realizzata in collaborazione con la Contrada-Teatro Stabile di Trieste.
Nata nel 1998 per una felice intuizione della regista Elena Vitas, la manifestazione, forte di una solida collaborazione fra il Museo Sveviano e la Contrada, ha portato all’allestimento di diverse opere di Italo Svevo e a spettacoli ispirati alla figura dello stesso Svevo e della sua amicizia con James Joyce. In particolare, attraverso questa rassegna, la Biblioteca Civica-Museo Sveviano e la Contrada sono impegnati a mettere in scena per la prima volta in Italia tutto il repertorio sveviano: dal debutto nel ’98 con Terzetto spezzato, sono stati rappresentati con successo negli anni La verità, La rigenerazione, L’avventura di Maria, Atto unico e Un marito.
La nuova produzione di quest’anno è “Le ire di Giuliano”, testo fra i meno noti di Svevo, in cui si raccontano le vicende della famiglia di Lucia alle prese con il collerico marito di quest’ultima. Pretesto per mettere alla berlina il perbenismo borghese e la “sacra istituzione” del matrimonio, “Le ire di Giuliano” ci presenta una delle eroine più moderne e audaci descritte dall’autore, questa Lucia che ha addirittura l’ardire di lasciare il marito perché troppo umorale ed iroso. Benché la famiglia di lei comprenda le ragioni della donna, le convenzioni borghesi e il vile interesse economico premeranno su Lucia affinché ritorni a casa.
Protagonisti dello spettacolo sono Ariella Reggio con Gualtiero Giorgini, Adriano Giraldi, Vesna Hrovatin, Maria Grazia Plos, Marzia Postogna, Maurizio Zacchigna e Sara Zanni, diretti in scena da Francesco Macedonio. I costumi sono di Fabio Bergamo, il disegno-luci di Alessandro Macorigh.
Dramma
Spettacolo
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