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Marcovaldo Ovvero le Stagioni in Città

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di Sergio Liberovici

produzione Teatro Popolare La Contrada

regia Gualtiero Rizzi

scene Luigi Nervo

costumi Carlo Giuliano

musiche Sergio Liberovici

con Franco Bertan, Orazio Bobbio, Patrizia Ducci, Ariella Reggio, Pino Scarpinato, Luciano Travaglino

Sergio Liberovici trasse il testo dal celeberrimo romanzo per ragazzi Marcovaldo ovvero le stagioni in città, scritto da Italo Calvino (Santiago de las Vegas 1923 - Siena 1985) nel 1963. Sono le simpatiche avventure di un omino alle prese con gli imprevisti che gli riserva una grande città.

Molto positivi i giudizi per questo spettacolo della Contrada, che unanimemente venne riconosciuto valido anche per un pubblico adulto. «Un teatro fatto con poco - scrisse Giorgio Bergamini su Il Piccolo -, basato sull'elementarità dei mezzi e materiali scenici che lo esprimono e lo definiscono: qualche cassa d'imballaggio, una pila di scatole di cartone, un fondalino su cui, come disegnate da ingenue mani infantili, si profilano tracce di grattacieli, simbolo della grande città, e gli effetti sonori in perfetta sincronia con il gesto e l'azione. In questo ambito creativo, la regia di Rizzi e la felice disponibilità degli attori hanno buon gioco nello scandire i ritmi e le cadenze gioiose di una pratica ludica e ad escogitare le trovate capaci di tradurre con verve e freschezza inventiva episodi altrimenti irrapresentabili. [...] La bravura e l'entusiasmo degli attori [...], realizza questa piccola utopia teatrale: di riuscire gradito a un pubblico di bambini e a noi adulti».


«Diciamo subito che, nel suo genere, lo spettacolo è un piccolo capolavoro di correttezza rappresentativa - fece eco Rudi Tepper su Il Messaggero Veneto -. Orazio Bobbio, Ariella Reggio, Franco Bertan, Patrizia Ducci, Pino Scarpinato e Luciano Travaglino recitano e cantano con molta bravura, immersi fino al collo in una dimensione che non si vieta agli adulti e che sta sempre positivamente in bilico tra l'espressione di una ricerca teatrale e l'analisi dei veicoli che rendono limpido e significativo lo strumento teatro ai più giovani. [...] Giova molto al complesso la bravura della stesura di Liberovici, ma certamente il merito di aver impresso o mantenuto quel ritmo in tutto l'arco dello spettacolo spetta agli interpreti».

Spettacolo per Bambini

Teatro Ragazzi

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