top of page
Logo Contrada 50.jpg

Notti Bianche

Bobbio.jpg
Black Gradient_edited_edited.png

Liberamente tratto da “Le notti bianche” di Fëdor Dostoevskij

adattamento e regia di Giacomo Segulia

con Giacomo Segulia e Zoe Pernici

musiche a cura del Trio Melos – Alberto Forti, Andrea Furlan, Sara Zoto

produzione La Contrada Teatro stabile di Trieste

Quattro notti e un mattino sono il tempo in cui due giovani vivono la loro storia d'amore.

Le notti bianche è, insieme a Delitto e castigo, la più amata e la più letta delle opere di Dostoevskij. Protagonista è la figura del Sognatore, nella cui esistenza, chiusa in un mondo di fantasticherie, irrompe per un breve attimo la giovane Nastenka.

Simbolo del pulsare delle emozioni, Nastenka offrirà per la prima volta al Sognatore scampoli di vita vera, finché una sua lettera non lo “risveglierà” per riportarlo al suo destino di illusioni. Sullo sfondo di una Pietroburgo deserta e quasi magica, si inserisce l’intenso dialogo tra i due protagonisti, pure voci, la cui identità è l’oggetto stesso delle loro riflessioni e della loro autocoscienza.Un idillio divenuto celebre per l'atmosfera sognante, la profonda introspezione psicologica dei personaggi e i loro sentimenti profondi e brucianti. Il racconto di Dostoevskij viene reinterpretato oggi da due giovani attori con l'accompagnamento dolce e misterioso delle musiche dal vivo.

Produzione Contrada

Contact for distribution of this show

Contact for distribution of this show

Diego Matu bends over

bottom of page