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Tramachi

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ONLINE PLACES ARE SOLD OUT

di Roberto Curci

regia Francesco Macedonio

scene Andrea Stanisci

costumi Fabio Bergamo

musiche Massimiliano Forza

con Ariella Reggio, Gianfranco Saletta, Maria Grazia Plos, Adriano Giraldi, Marzia Postogna, Maurizio Zacchigna, Valentino Pagliei, Massimiliano Borghesi, Paola Saitta, Lorenzo Zuffi, Elisa Pozzetto, Andrè Fotso

La vicenda ruota attorno ad un appartamento, un po’ vecchio e trascurato, messo in vendita dall’anziana proprietaria, decisa a liberarsene. Il mobilio antiquato, i soprammobili, le cianfrusaglie e la tappezzeria consunta descrivono un ambiente mai rinnovato, pronto ad assistere al “tramaco”, al trasloco della protagonista, che ha deciso di trasferirsi per allontanarsi dai ricordi dolorosi di un’infelice storia d’amore vissuta in gioventù. Con l’aiuto di un impiegato dell’agenzia immobiliare, sfiduciato ogni volta che deve dimostrarsi propositivo e ottimista nel proporre l’acquisto, sembra che si arrivi alla conclusione dell’affare. Ma prima sfilano diversi acquirenti: due ragazzi giovani e aggressivi; una coppia di extracomunitari che, a discapito dei pregiudizi, non vende accendini, ma lavora in prestigiose università, e così via, fino ad arrivare a coloro che effettivamente vorrebbero abitarci. Tramachi rappresenta la continuazione ideale dell’altro testo commissionato dalla Contrada a Roberto Curci, Sariandole, che terminava con il fidanzamento dei due giovani protagonisti. Ora li sorprendiamo alle prese con la difficoltà, nota a molte giovani coppie, di trovare un alloggio, di comprare casa: vorrebbero andarci a vivere, hanno già dato del denaro per caparra, ma la perdita di un’occupazione stabile capita come un fulmine a ciel sereno. Nel tempo in cui si scatena il piccolo dramma, si chiarisce il passato dell’anziana protagonista che ha sviluppato un astio profondo verso il genere maschile a causa di un uomo che l’ha abbandonata senza spiegazioni. Roberto Curci delinea anche questa volta una Trieste contemporanea, che fa da sfondo a vicende che rientrano nella sfera della nostra esperienza quotidiana, dandone una visione piena di comprensione umana e simpatia.

Prosa Dialettale

Spettacolo

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