top of page
Logo Contrada 50.jpg

Giovanna e il Funambolico Alfredo

Bobbio.jpg

di Francesco Magali

con Ariella Reggio e Francesco Magali

regia Marco Mattolini

scene e i costumi Andrea Stanisci

musiche Lucio Gregoretti

luci Bruno Guastini

Il Funambolico Alfredo ha un sogno - racconta l’autore – attraversare il cortile del palazzo dove vive, camminando su un filo sospeso nel vuoto. Peccato soffra di vertigini! Poi, c’è anche la questione delle pillole, che dovrebbero assicurargli il giusto equilibrio, e l’equilibrio per un funambolo ha una certa importanza, ma non sempre funzionano, allora bisogna cambiare i dosaggi. Sì, perché il problema più grande di Alfredo si chiama sindrome schizoide bipolare grave e non suona be­­­­­­ne. La situazione si complica maggiormente la notte in cui, risvegliandosi da un sonno agitato, Alfredo si ritrova davanti un’anziana signora, che gli ricorda sua nonna, quando era bambino, ma che si presenta come Giovanna D’Arco, un mito per Alfredo, perché come lui, sentiva le voci.

Dramma

Spettacolo

17/18

bottom of page