
Baruffe

di Lino Marrazzo e Eva Maver
liberamente tratto dalle Baruffe Chiozzotte di Carlo Goldoni
regia Lino Marrazzo
con Ariella Reggio, Marzia Postogna, Maurizio Repetto, Maurizio Zacchigna, Elena Husu, Enza De Rose, Giacomo Segulia e Omar Giorgio Makhloufi
Lo spettacolo si svolge in Città vecia a Trieste, all’interno di una cornice composta dal testo di Angelo Cecchelin nella canzone omonima. Siamo negli anni ’30: in sottofondo una musichetta d’epoca. In una piazzetta sono sedute, su delle sedie di paglia, da una parte Gemma, Mariolina e dall’altra Felicita e Santina. Gemma indossa una vestaglia da casa e porta i bigodini in testa; Mariolina regge un fotoromanzo che finge di leggere; Felicita rammenda una federa e Santina lavora a maglia. Baruffe mette in scena con partecipazione affettuosa le schermaglie amorose di un gruppo di donne e uomini del popolo inseriti nel contesto di una Trieste antica ancora mossa da sinceri affetti d’animo che ben descrivono una visione corale della vita.
Prosa Dialettale
Spettacolo
25/26




















