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Algy-Alla scoperta della pietra carsica - QBQUANTOBASTA 18/10/25

  • Immagine del redattore: La Contrada TeatroStabilediTrieste
    La Contrada TeatroStabilediTrieste
  • 28 ott
  • Tempo di lettura: 2 min

Fabiana Romanutti


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Il Comune di Duino Aurisina "Città che legge” rinnova il 19 ottobre 2025 l’appuntamento con la promozione della lettura, finanziato dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, tra cave-palcoscenico e saperi artigiani e un omaggio ai poeti  a Gruden, Kosovel e Saba. 

Le iniziative di Algy sono coordinate dal Comune con i partner Casa C.A.V.E., Gruppo Ermada Flavio Vidonis e Lions Club e coinvolge anche altre numerose realtà del territorio per diffondere la lettura attraverso la valorizzazione della pietra carsica, elemento identitario condiviso dalle comunità italiana e slovena.

Domenica 19 ottobre è in programma un doppio appuntamento intitolato "Su questo lembo di terra pietrosa – omaggio a Igo Gruden, Srečko Kosovel e Umberto Saba” che unisce una passeggiata e una inedita performance artistica (bilingue).

Alle 9.30 un itinerario con le guide di Estplore porterà i partecipanti tra i bacini marmiferi di Aurisina e nel laboratorio storico dei fratelli Cortese, cavatori e artigiani del marmo da generazioni.

Alle 11.30, al Bacino Ivere 3, gli attori e musicisti de La Contrada (Elena Husu, Enza De Rose, Nikla Petruška Panizon e Valentino Pagliei) daranno vita a un omaggio ai poeti del territorio con interventi del corpo di ballo diretto da Marjetka Marković Kosovac, del Coro giovanile femminile Igo Gruden insieme al Gruppo vocale Vihar diretti da Mirko Ferlan.

Entrambi gli appuntamenti sono ad accesso libero, per l’itinerario è richiesta la prenotazione (info@estplore.it).

Il programma proseguirà con “La Pietra parlante” al Circolo Sloveno Gruden, sabato 25 ottobre "Ti racconto le fiabe" (per bambini 6-9 anni) e sabato 22 novembre "Ti racconto i miti" (9-13 anni). Sono Previsti inoltre sei laboratori creativi condotti da artisti, scenografi e attori al CEO di Malchina, a conferma della vocazione inclusiva e comunitaria del progetto.


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