L'arte della truffa Biagio Izzo è un malfattore a fin di bene - IL PICCOLO 26/02/26
- La Contrada TeatroStabilediTrieste
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Da questa sera a domenica lo spettacolo con l'attore napoletano al teatro Bobbio

Annalisa Perini
Al Teatro Bobbio, nella stagione della Contrada, l'attore napoletano Biagio Izzo, oggi alle 20.30 e poi in replica sino a domenica, è in scena con "L'arte della truffa". La commedia brillante, prodotta da Ag Spettacoli, Tradizione e Turismo, è scritta da Augusto e Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli. Lo stesso Augusto Fornari firma anche la regia della pièce, in cui, tra equivoci, colpi di scena e paradossi, il confine tra onestà e raggiro è comicamente sottile. Il cast è completato da Carla Ferraro, Roberto Giordano, Ciro Pauciullo, Arduino Speranza e Adele Vitale. Izzo, con la sua proverbiale verve comica, interpreta Francesco, un uomo che della truffa ha fatto un "mestiere". Irrompe nella vita ordinata e apparentemente impeccabile del cognato Gianmario, un integerrimo uomo d'affari che lavora per le alte sfere del Vaticano. «La tranquilla routine familiare che Gianmario condivide con la moglie Stefania - racconta l'attore - subisce un improvviso scossone quando la coppia si ritrova costretta a ospitare il fratello di lei, che deve scontare gli arresti domiciliari. La convivenza forzata metterà quindi subito a dura prova i nervi del padrone di casa, terrorizzato all'idea che la vicinanza di un malfattore possa macchiare la sua immagine pubblica e compromettere i suoi prestigiosi rapporti lavorativi». L’esilarante contrasto tra i due caratteri, e due anime, una più borghese e l'altra più popolana e in questo caso incarnate da personaggi dai percorsi così smaccatamente opposti, però è solo una miccia iniziale. Il destino infatti deciderà di rimescolare le carte quando un imprevisto rovescio finanziario rischierà di mandare in frantumi l'impero e la reputazione di Gianmario. «Le certezze morali dell'uomo, onesto e tutto d'un pezzo, – prosegue l'attore – vacilleranno allora, sotto il peso dell'ironia e del paradosso. Scoprirà che la sua unica speranza di salvezza sarà l'orchestrare una "truffa a fin di bene" e di aver bisogno quindi proprio di quelle "arti" oscure che Francesco sa maneggiare così bene e che lui, sino a quel momento, ha sempre disprezzato».
Mentre prosegue la tournée teatrale, Biagio Izzo da lunedì 4 marzo su Rai2, sarà assieme a Francesco Paolantoni, Herbert Ballerina e Giovanni Esposito, nella squadra del comedy show Stasera tutto è possibile capitanata da Stefano De Martino. E da giovedì 12 marzo, formando con Paolantoni il duo Gli Spassusi, sarà anche tra i protagonisti della nuova edizione di Pechino Express, il reality di viaggio condotto da Costantino della Gherardesca, in onda su Sky e in streaming on demand su Now. Da sempre il più grande amore di Izzo è però il palcoscenico. E a questo proposito si dice profondamente addolorato dall'incendio che ha devastato il 17 febbraio, nel quartiere Chiaia di Napoli, il Teatro Sannazzaro. «Al di là del patrimonio culturale e storico della struttura – sottolinea l'attore – umanamente il mio grande dispiacere è per Lara Sansone, la sua direttrice artistica, e per il marito Salvatore Vanorio, gestori e custodi, con immenso amore, di una memoria familiare e un'identità culturale, di quel tesoro che la nonna di Lara, l'attrice Luisa Conte, intese restituire alla città, con tanti sacrifici, sin dal 1969. Scomparsa nel 1994, Conte, per noi napoletani, così come Totò, Eduardo e Peppino de Filippo, Nino Taranto, Massimo Troisi e altre importanti figure artistiche, ha segnato la storia. Siamo figli di quella tradizione». —





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