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Moby Dick a Trieste: Moni Ovadia è Achab - LA NOUVELLE VAGUE 25\03\26

  • Immagine del redattore: La Contrada TeatroStabilediTrieste
    La Contrada TeatroStabilediTrieste
  • 26 mar
  • Tempo di lettura: 2 min
Fotografia di Moby DIck, lo spettacolo andr' in scena al Teatro Bobbio de La Contrada Teatro Stabile di Trieste

Dal 26 al 29 marzo 2026, il Teatro Bobbio ospita uno degli spettacoli più attesi della stagione teatrale: “Moby Dick”, adattamento del celebre romanzo di Herman Melville, con protagonista Moni Ovadia nei panni del tormentato Capitano Achab. 🌊 Un classico senza tempo che torna a vivere

Portato in scena dal Centro Teatrale Bresciano insieme al Teatro Quirino e alla Compagnia Molière, lo spettacolo reinterpreta uno dei più grandi romanzi della letteratura mondiale in chiave contemporanea.


La regia di Guglielmo Ferro trasforma il palco in un luogo sospeso tra realtà e incubo, dove il viaggio del Pequod diventa metafora della discesa nell’oscurità dell’animo umano.


⚓ Moni Ovadia è un Achab magnetico

Al centro della scena, Moni Ovadia dà vita a un Capitano Achab potente e ossessivo, lontano dalla semplice figura dell’avventuriero.


Qui Achab è un uomo che sfida il destino e l’ordine divino, trasformando la caccia alla balena bianca in una vera e propria lotta metafisica.


La balena non è solo una creatura: è simbolo, condanna, ossessione.


🎭 Uno scontro tra ragione e follia

Il cuore dello spettacolo è il conflitto tra Achab e Starbuck, che rappresenta la voce della ragione.


Un duello interiore che prende forma sul palco, mentre la ciurma del Pequod si muove come un organismo collettivo, sospinto verso un destino inevitabile.


Tra i personaggi spiccano:

Ismaele

Queequeg

Pip

interpretati da un cast corale che include Matteo Milani e Giorgio Borghetti.


🎬 Una messa in scena immersiva

L’allestimento si distingue per la sua forte componente visiva e sonora:


scenografie di Fabiana Di Marco

musiche di Massimiliano Pace

contributi video di Igor Renzetti e Bruno Lorenzi

Il risultato è un’atmosfera densa e avvolgente, quasi onirica, che trascina lo spettatore in un viaggio tra tempeste, rituali e visioni.


⭐ Perché vedere Moby Dick a teatro

Questa versione teatrale di Moby Dick non è solo un adattamento, ma una vera esperienza sensoriale e filosofica.


Uno spettacolo che parla di ossessione, destino e limiti umani, capace di trasformare un grande classico in qualcosa di profondamente contemporaneo.




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