“Pugni chiusi” al Teatro dei Fabbri - LA VOCE DI TRIESTE 02/10/26

Sarà Pugni chiusi, nuova produzione del Teatro Stabile La Contrada, ad aprire sabato 3 ottobre alle 18.00 la stagione 2026/2027 del Teatro dei Fabbri. Il testo di Roberto Spazzali va in scena con Sara Alzetta e Adriano Giraldi, accompagnati dalla fisarmonica del maestro Emanuele Laterza, e replica domenica 4 ottobre alle 16.30. Il titolo riprende quello di una canzone dei Ribelli che nel 1966 diventò un manifesto generazionale, quasi un presagio della contestazione ormai alle porte. Il testo evoca così anche la rabbia e l’insoddisfazione di una città intera, Trieste, che proprio in quegli anni fa i conti con il proprio declino. La città industriale non regge più la concorrenza, il porto sconta il ritardo delle infrastrutture e l’economia si regge ormai sul commercio di frontiera e sulla crescita dell’impiego pubblico. Il simbolo di questa condizione è il cantiere San Marco, tenuto in vita per evitare una rivolta sociale. La vicenda si svolge in pochi giorni, tra il 4 e il 9 ottobre 1966: sessant’anni esatti prima del debutto. Durante lo spettacolo vengono proiettate numerose fotografie d’epoca, molte delle quali mai pubblicate. Le immagini inedite sono tratte dal fondo Giornalfoto e gentilmente concesse dalla Fototeca dei Civici musei del Comune di Trieste. Con Pugni chiusi prende il via la sesta edizione di “AiFabbri2”, rassegna di tredici titoli, con la partecipazione di compagnie da tutta Italia. Molti spettacoli guardano alla storia del Novecento e ai suoi protagonisti, accanto a reading con musica dal vivo, teatro di narrazione e comicità. I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro Orazio Bobbio (via Ghirlandaio 12), aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30, e online sul circuito Vivaticket; la biglietteria apre un’ora prima dello spettacolo. Per la rassegna è disponibile la Card Fabbri, non nominale, valida per cinque ingressi. Teatro dei Fabbri, via dei Fabbri 2/A, Trieste. Per maggiori informazioni e il calendari completo www.contrada.it



Commenti