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Sigillo Trecentesco a La Contrada - IL PICCOLO 30/5/26

  • Immagine del redattore: Teatro La Contrada
    Teatro La Contrada
  • 31 mag
  • Tempo di lettura: 2 min


In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione de "La Contrada" ieri mattina il sindaco, Roberto Dipiazza ha conferito alla storica realtà teatrale triestina il Sigillo Trecentesco della Città.


All'appuntamento organizzato nel Salotto Azzurro del municipio erano presenti Livia Amabilino, Mario Bobbio, Ariella Reggio, Diego Matuchina, Antonella Del Bello, Alessandra Ropretig e Gabriella Barberi oltre alla vice sindaco e assessore con delega ai Teatri Serena Tonel e al presidente del consiglio comunale Francesco Di Paola Panteca.


Il 22 aprile 2026 il Teatro La Contrada ha tagliato il traguardo dei cinquant'anni di attività. Come è stato ricordato, i festeggiamenti, che si protrarranno fino a settembre, non rappresentano solo l'omaggio a un'istituzionale culturale amatissima dai cittadini, diventano anche l'occasione per celebrare a settembre il compleanno della co-fondatrice (e anima instancabile) Ariella Reggio, per commemorare il ventennale della scomparsa di Orazio Bobbio, motore della nascita del teatro e i vent'anni di responsabile da parte di Livia Amabilino che ne ha preso il testimone.


Ad aprire ufficialmente le celebrazioni è stata l'inaugurazione della mostra "La Contrada: 50 anni e oltre" visitabile, ad ingresso gratuito, fino a settembre a Palazzo Gopcevich (da mercoledì a domenica, dalle 10 alle 18).


<Siete veramente stupendi e mi fa davvero piacere consegnarvi questo riconoscimento, motivo di grande orgoglio per tutti noi», ha detto il sindaco consegnando il riconoscimento. L'assessore Tonel ha invece ringraziato "La Contrada": «Sempre attenta a ciò che accade in città, capace di portare avanti le proprie attività in numerosi spazi urbani e di vivere pienamente la vita cittadina. Collabora inoltre con altre realtà culturali del territorio, contribuendo a rafforzare il tessuto culturale locale. In questi cinquant'anni ha saputo portare avanti e rinnovare lo spirito con cui è nata, valorizzando l'identità di Trieste».


<<Stiamo festeggiando nel migliore dei modi i nostri cinquant'anni. Siamo felici di aver realizzato questa bellissima mostra e non possiamo che ringraziare il Comune di Trieste. Sono davvero tanti i motivi per essere grati al Comune e alla città. Un ringraziamento va a tutti i collaboratori, ma soprattutto ad Ariella Reggio, una vera forza della natura», ha aggiunto il direttore artistico Amabilino.

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