Un’intervista con il passato sul caso di Winckelmann - PICCOLO 05/11/25
- La Contrada TeatroStabilediTrieste
- 5 nov
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Storia, mistero, intrattenimento: la possibilità, per gli amanti dell’enigma, di mettersi in gioco come “detective del tempo”. “Intervista col passato”, scritta e prodotta da Antonio Veneziano per Unione Arti performative, è in scena al Teatro dei Fabbri oggi e domani alle 20.30, per la rassegna AiFabbri2 curata dalla Contrada. Lo spettacolo, con il suo format innovativo, tra performance dal vivo, proiezioni video e tecnologie interattive, trasporta il pubblico nel cuore di casi storici irrisolti. Nello specifico, questo spettacolo vedrà al centro l’omicidio di Johann Joachim Winckelmann, avvenuto a Trieste nel 1768. Winckelmann, fra i massimi teorici ed esperti d’arte del neoclassicismo, padre della moderna storia dell’arte antica e dell'archeologia, teorizzò anche le tecniche del restauro delle statue e della museologia.
A Roma, nel 1764, divenne sovrintendente alle antichità. Il 12 maggio 1768, all'apice della fama, si recò prima in Germania e poi a Vienna, accolto con grandi onore dall'imperatrice Maria Teresa e ricevette in dono medaglie d'oro e argento. Sullka via del ritorno, in incognito, sostò a Trieste, alla Locanda Grande, in piazza San Pietro (oggi piazza dell’Unità d’Italia) in attesa di una nave per Ancona per poi raggiungere Roma. Ma, il mattino dell'8 giugno, Francesco Arcangeli, cuoco pistoiese, pregiudicato, anche lui alloggiato alla Locanda Grande, lo accoltellò. Reo confesso, Arcangeli fu condannato e al ritorno archiviarono il caso come un delitto a scopo di rapina. Nel corso degli anni però sono emerse altre ipotesi e il vero movente rimane ancora sconosciuto. Il pubblico, immerso in un moderno studio televisivo, attraverso interviste immaginarie rivivrà gli ultimi giorni di Winckelmann e sara parte attiva nella ricostruzione della vicenda. Assumendo il ruolo di una moderna giuria mediatica infati analizzerà testimonianze, documenti storici e ricostruzioni sceniche e, mettendo in discussione le incongruenze del processo originale e ipotizzando la versione più plausibile di quanto accaduto, formulerà il proprio verdetto. “Intervista con il passato”, vedrà in scena Antonio Veneziano, Myriam Cosotti e Leonardo Zannier e in video Irene Sualdin, Sara Zanni e Mario de Luca. Ricerche storiche e contenuti video sono a cura di Ro-berta Ventrella. Info e contatti:a.veneziano.art.@gmail.com -Contrada/tel. 040947481.











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