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Cinema ai Fabbri

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I biglietti saranno disponibili alla biglietteria del Teatro dei Fabbri prima di ogni evento.

Gli abbonati Contrada potranno godere di uno sconto sul biglietto.

“Cinema i Fabbri” è la sigla della rassegna con cui La Cappella Underground presenta al Teatro dei Fabbri, a partire dal 12 novembre 2023, un ciclo di cult-movies, classici restaurati, opere di animazione, titoli in versione originale e film del territorio.

Nel periodo di chiusura per ristrutturazione del cinema Ariston e nell’attesa della prossima riapertura della storica sala d’essai cittadina,lo storico cineclub triestino La Cappella Underground, grazie alla collaborazione con La Contrada, prosegue la sua programmazione all’insegna della cinefilia in una sede temporanea, a pochi passi dal centro storico e da Piazza Cavana, con un palinsesto di opere firmate da grandi maestri della settima arte a cui si alterneranno alcuni eventi speciali.


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Mercoledì 3 aprile in programma IN THE MOOD FOR LOVE (2000) di Wong Kar Wai, in versione originale s/t italiano nell’edizione restaurata in 4K. Hong Kong, primi anni Sessanta: un uomo e una donna, due dirimpettai che si trovano a vivere un amore casto e segreto; due attori meravigliosi che spalancano le porte dell’Occidente alla bellezza del nuovo cinema asiatico, Tony Leung Chiu-wai e Maggie Cheung. Un melodramma intenso e raffinatissimo che, non occorre dilungarsi oltre, ha davvero fatto storia. 


Martedì 9 aprile il calendario prosegue con COSÌ LONTANO, COSI' VICINO! (Faraway, so close!, 1992/1993) di Wim Wenders: affascinante sequel di “Il cielo sopra Berlino” (1987), il lungometraggio girato da Wenders tre anni dopo la caduta del Muro allarga lo sguardo da una Germania finalmente riunificata al passato della sua nazione e di quello di tutta l’Europa. Vincitore del Gran premio della Giuria al Festival di Cannes, presenta una straordinaria colonna sonora (musiche originali di Laurent Petitgand, brani di Lou Reed, U2, Johnny Cash, Nick Cave, Laurie Anderson) e la partecipazione eccezionale al cast nei panni di sé stessi di Mikhail Gorbachev e Lou Reed. 


Venerdì 12 aprile, in collaborazione con Cineteca di Bologna - Il Cinema Ritrovato al Cinema, arriva sullo schermo dei Fabbri LA SIGNORA DELLA PORTA ACCANTO (La Femme d’à côté, 1981) di François Truffaut, in versione originale s/t italiano. Mathilde (Fanny Ardant), dal nome stendhaliano, ritrova sette anni dopo l'uomo che aveva amato (Gérard Depardieu) fin quasi a soccombere: entrambi vivono in belle case vicine, dentro simili vite serene, eppure l'incontro sarà fatale. 


Martedì 16 aprile spazio a un grande classico della storia del cinema, QUARTO POTERE (Citizen Kane, 1941) di Orson Welles, in versione originale s/t italiano. Charles Foster Kane, magnate e tycoon della stampa, muore abbandonato da tutti nella sua lussuosa residenza, Xanadu. Ma, prima di spegnersi, pronuncia la parola “Rosebud”. Chi o cos’è Rosebud? E cosa si nasconde tra le pieghe della vita di un individuo che, come lui, è stato in grado di incarnare il Sogno Americano finché quel sogno non è diventato un incubo? Nell’anno delle presidenziali USA e in uno scenario mediatico rivoluzionato dal web e dai social, torna al cinema “Quarto Potere” e si rivela ora più attuale che mai, capace di parlarci con inalterata lucidità del potere dei media, delle loro ingerenze nella politica e dei riflessi che questo potere ha su tutti noi. 


Venerdì 19 aprile alle ore 20.30 in programma un appuntamento speciale a cura di Duemilauno Agenzia Sociale e S.S. Dipendenze Comportamentali e da Sostanze Legali – ASUGI realizzato in occasione del mese della prevenzione alcologica. In proiezione il film FOGLIE AL VENTO (2023) di Aki Kaurismäki, Premio della Giuria al festival di Cannes, versione originale s/t italiano. Due persone sole si incontrano per caso una notte a Helsinki. È l’ultima occasione per trovare il primo, unico e definitivo amore della loro vita. Il percorso è però intralciato dall’alcolismo di lui, dai numeri di telefono persi, dal non conoscere nomi o indirizzi reciproci e dalla tendenza generale della vita a porre ostacoli a chi cerca la propria felicità. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.


Martedì 23 aprile, ancora in collaborazione con Cineteca di Bologna - Il Cinema Ritrovato al Cinema, L'ARPA BIRMANA (Biruma no tategoto, 1956) del regista giapponese Kon Ichikawa, in versione originale s/t italiano. Un reggimento dell'esercito imperiale giapponese s’arrende alle forze britanniche in Birmania alla fine della Seconda Guerra Mondiale e trova armonia attraverso il canto. Un soldato semplice, creduto morto, diventa monaco buddista e scopre l'illuminazione spirituale. Magnificamente girato in silenzioso bianco e nero, è una meditazione lirica ed eloquente sulla bellezza che convive con la morte e rimane una delle dichiarazioni antimilitariste più travolgenti dell’intero cinema giapponese. 


Lunedì 29 aprile il palinsesto del mese si chiude con il cult-movie RADIO ON (1979) di Chris Petit, nella nuova edizione restaurata in collaborazione con Lab 80 film. Il disc-jockey Robert va da Londra a Bristol per scoprire cosa ha spinto il fratello a togliersi la vita. Incontra un disertore scozzese, un meccanico appassionato di musica, una donna in cerca della figlia scomparsa. Torna al cinema, restaurato in digitale dopo 45 anni, il primo lungometraggio cult di Chris Petit prodotto da Wim Wenders. Un road movie intimista in bianco e nero, ricco di riferimenti al clima sociale e politico della Gran Bretagna di fine anni ’70, con la colonna sonora firmata da Kraftwerk, David Bowie, Lene Lovich, Wreckless Eric, Devo.

Rassegna Cinema

Festival

Contatto per la distribuzione di questo spettacolo

Diego Matuchina

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