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Alida Valli che nel '40 iera Putela

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POSTI ONLINE ESAURITI

di Claudio Grisancich

regia Mario Licalsi

con Orazio Bobbio, Maurizio Repetto e Marzia Postogna

scene Tatiana Giorgi

musiche Carlo Moser

costumi Fabio Bergamo

Ripreso oggi in una nuova stesura, ampliata ed arricchita rispetto alla versione di due stagioni fa, lo spettacolo prende le mosse dalla morte della madre di Giulio, uno dei tanti triestini che ha scelto di lasciare la sua città per cercare altrove una realizzazione professionale e personale che Trieste non gli sapeva garantire.

Gli sporadici ritorni a casa, più che altro per trovare i parenti rimasti, non hanno mai intaccato la parvenza di felicità che Giulio si è costruito: una bella moglie francese, un figlio e una prestigiosa carriera a Milano hanno soffocato ogni rimpianto per la decisione di partire da Trieste e ogni eventuale intenzione di tornare. Ma proprio con la morte della madre, quella donna così bella che da giovane assomigliava ad Alida Valli, Giulio torna a casa e inevitabilmente si trova costretto a tracciare un bilancio interiore.

Il ritrovarsi con la cugina Amelia, che a differenza sua è rimasta a Trieste, il confronto tra le rispettive esistenze porta Giulio a scoprire tutte le piccole ritualità e i momenti familiari che la sua partenza gli ha negato: solo nella casa della madre, attraverso fotografie, libri e oggetti che evocano in lui i ricordi della sua gioventù, capisce finalmente cosa ha perso e realizza che ciò che gli mancherà di più è l’appartanenza ad un luogo, un posto nella memoria di qualcuno.

Il testo di “Alida Valli che nel ‘40 iera putela”, secondo spettacolo dialettale della stagione, Ë di Claudio Grisancich, autore triestino noto per la sua capacità di coniugare la poesia con il palcoscenico, che vanta diverse collaborazioni con la Contrada: suo è il testo dello spettacolo d’esordio della compagnia della Contrada, “A casa tra un poco”, scritto nel 1976 assieme a Roberto Damiani; sempre per lo stabile privato triestino Grisancich ha scritto “Un baseto de cuor”(stagione 1993/94), ispirato alla figura di Anita Pittoni, e “Il compagno di viaggio”per il Teatro Ragazzi (stagione 1995/96), tratto dallíomonima fiaba di Andersen e dallíunica tra le Fiabe Italiane di Italo Calvino ad essere ambientata in Istria.

La regia Ë stata invece affidata ad un altro personaggio noto al pubblico del Cristallo, Mario Licalsi - interprete, tra gli altri, proprio di “A casa tra un poco” nella sua ultima prova díattore prima di passare alla regia - che per la compagnia della Contrada ha curato la messinscena di spettacoli come Grisaglia Blu(stagione 1989/90), La presidentessa(stagione 1990/91) eGalina Vecia che ha chiuso il cartellone di prosa della stagione 1995/96.

Interprete principale di “Alida Valli che nel ‘40 iera putela”Ë Orazio Bobbio, che dà corpo al personaggio di Giulio, mentre Amelia ha il volto di Lidia Kozlovich, che prosegue con questa interpretazione il rapporto di collaborazione con la Contrada iniziato con L’Americano di San Giacomo. Accanto a Bobbio e Kozlovich, troviamo in scena Adriano Giraldi e Nereo Zannier, nel ruolo dei due facchini che aiutano Giulio a liberare l’appartamento della madre; mentre Zannier, popolare attore amatoriale, recita per la prima volta con la Contrada proprio con questo ruolo, Giraldi appartiene da oltre dieci anni alla compagnia stabile del teatro e vanta numerose partecipazioni alle principali commedie messe in scena dallo Stabile di Trieste, da Due paia di calze di seta di Vienna, fino ai più recenti allestimenti di Antonio Freno, Non ti conosco più e El mulo Carleto.

Oltre ai quattro personaggi già presenti nella prima versione di “Alida Valli che nel ‘40 iera putela”, nella nuova stesura sono stati aggiunti due nuovi ruoli, i giovani Maurizio e Marta, che con la loro spensierata gioventù fanno un po’ da contraltare alla maturità e alla saggezza di Giulio e Amelia. I due nuovi personaggi sono interpretati da Maurizio Repetto e Marzia Postogna, giovani leve della compagnia stabile della Contrada che hanno già all’attivo numerose apparizioni nelle produzioni più recenti dello stabile triestino: assieme hanno recitato in Antonio Freno, L’Americano di San Giacomo, L’assente e,per il Settore del Teatro per Ragazzi, ne La principessa dispettosa. Marzia Postogna ha inoltre preso parte allo spettacolo di Teatro-Ragazzi Anche le pulci hanno la tosse e alla messinscena de Il fuoco del radio per il progetto Teatro-Scienza che la Contrada ha presentato al Miela nell’ambito della prima edizione di TEATRALMENTE INTRECCI. Repetto ha invece preso parte al secondo spettacolo di Teatro-Scienza, Ettore Majorana, presentato la scorsa stagione.

Le scene di “Alida Valli che nel ‘40 iera putela”portano la firma di Tatiana Giorgi, giovane scenografa triestina che ha già disegnato le scene di Galina vecia, mentre i costumi sono stati ideati da Fabio Bergamo che cura questo aspetto degli spettacoli della Contrada da quindici anni; le musiche dello spettacolo sono state elaborate da Carlo Moser.

Prosa Dialettale

Spettacolo

Ricordiamo alle Famiglie che i titoli per le Scuole sono disponibili su prenotazione!

Per informazioni e prenotazioni contattare la biglietteria al Teatro Bobbio

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