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Gazela - La Zia Akima e lo Spirito della Saggezza

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regia e coreografia Flavia Bucciero
danzatrici interpreti
Alice Covili e Leila Ghiabbi
disegno luci
Riccardo Tonelli

Con.Cor.D.A. | Movimentoinactor

Gazela, così chiamata perché agile e veloce come una Gazzella è una giovane ragazza che vive in un villaggio africano. Una notte le appare in sogno la vecchia zia Akima che l’ha cresciuta nei suoi primi anni di vita e che abita in un villaggio molto lontano da quello in cui vive Gazela. Le chiede di venirla a trovare perché si sente prossima alla morte. Gazela saluta i suoi genitori e parte. Attraverserà deserti e villaggi e durante il suo viaggio incontrerà alcuni animali molto particolari: il camaleonte, il pipistrello, lo scorpione, l’otarda ognuno di loro ha un segreto da rivelarle, segni e significati interpretabili ciascuno per un significato diurno e un altro notturno, uno positivo e l’altro negativo (il pipistrello, ad esempio, che di notte sa orientarsi e avverte i pericoli, ma di giorno è inattivo e impotente). Al termine del suo viaggio Gazela incontrerà una vecchia cenciosa che le chiederà la poca acqua e il poco pane che le è rimasto. In cambio la vecchia le rivelerà il significato dei simboli che ha incontrato. La vecchia non è altro che l’incarnazione dello spirito della Saggezza della zia Akima e, la rassicura, sul fatto che sarà sempre con lei anche se non potrà più vederla. Gazela ritorna al suo villaggio, felice, ormai cresciuta e piena di conoscenza.

Con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Progetto Speciale 2020) e Regione Toscana

Scuole e Famiglie

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Contatto distribuzione:

Diego Matuchina

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