Carpinteri e Faraguna: al Museo Lets convegno "Per Bon/Sul Serio" e mostra "Due uomini in coffa" - IL MERIDIANO 08/09/26
Denis Locoselli

Carpinteri e Faraguna, un convegno e una mostra: le iniziative in programma al Museo LETS-Letteratura Trieste (piazza Hortis 4) a partire dall'11 settembre sono state presentate oggi in conferenza stampa alla presenza dell'assessore alle Politiche dell'Educazione e della Famiglia Maurizio De Blasio, del responsabile del Museo Riccardo Cepach e della presidente de La Contrada-Teatro Stabile di Trieste Livia Amabilino.
“L'arte e la cultura rappresentano preziosi strumenti di crescita individuale e collettiva”, ha dichiarato l'assessore Maurizio De Blasio: “Questo vale a ogni livello della comunità, incluso quello locale. Il ricco programma di questa iniziativa promette un momento d'incontro, riscoperta, dialogo e confronto sull'opera di due amatissimi autori, che fanno parte del patrimonio cittadino. Il tutto all'interno dell'importante contenitore del Museo LETS, e con il valore aggiunto di un efficace focus fornito dalla chiave di lettura dell'umorismo e della satira. A nome del Comune di Trieste ringrazio tutti i partner e i collaborati che contribuiscono a rendere possibile il convegno e la mostra dedicate a Lino Carpinteri e Mariano Faraguna ”.
Lino Carpinteri (1924 - 2013) e Mariano Faraguna (1924 - 2001) sono stati protagonisti, in una lunga, straordinaria simbiosi artistica, della produzione radiofonica, teatrale, giornalistica e letteraria triestina per oltre cinquant'anni, attraversando stagioni molto complesse e controverse della storia del territorio nel secondo novecento con gli strumenti che gli erano congeniali e che gli diedero il successo e l'affezione del pubblico triestino: l'uso del dialetto e una potente vena satirica e umoristica.
Con “La Cittadella”, affidata alle pagine del “Piccolo”, hanno realizzato un esempio di pubblicazione satirica e culturale forse unico per longevità e coerenza, con le Maldobrie, ci hanno dato l'unica epopea (eroicomica, ma epopea) della navigazione e della marineria di una città portuale stranamente ricca di letteratura tout court e povera di letteratura del mare; Per raccontare ancora una volta, ma da una prospettiva nuova, questa singolare esperienza letteraria, il Museo LETS e il Teatro Stabile La Contrada con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia/Bando creatività 2026 hanno dato vita al progetto «El passeger dimanda se sarà bel»che, dopo aver realizzato nei mesi scorsi la prima parte del programma entra ora nella sua fase finale con i lavori del convegno di studi e l'inaugurazione della mostra.
Il primo, intitolato PER BON / SUL SERIO. CARPINTERI E FARAGUNA AL VAGLIO DELLA CRITICA LETTERARIA, si svolgerà presso lo Spazio Forum di Museo LETS (piazza Hortis, 4) venerdì 11 e sabato 12 settembre, e ha proprio lo scopo di portare uno sguardo critico e scientifico sulla produzione del duo.
I lavori, che prenderanno avvio venerdì 11 alle ore 15 con un intervento di apertura di Elvio Guagnini, approfondiranno le diverse forme dell'espressività di Carpinteri e Faraguna, dai testi radiofonici, oggetto dell'analisi di Alessandro Spanghero a quelli teatrali, studiati da Paolo Quazzolo, per passare poi ad affrontare la delicata “questione mirkica”, ovvero le modalità della satira politica della fine degli anni '40 e dei primi '50, fissata nella caricaturale figura del “Druse Mirko”, il personaggio creato dalla fantasia dei due di cui si occuperanno variamente Luciano Santin, Iwan Paolini e Roberto Dedenaro.
Il giorno successivo, sabato 12, a partire dalle ore 10, i lavori riprenderanno con un'indagine delle complesse categorie di “nostalgia” e “identità” di cui sono intrise le poesie di Serbidiòla e le novelle, a opera di Cristina Ferluga e Donatella Fischer, per proseguire poi con una sessione tutta dedicata all'umorismo “adriatico” delleMaldobrie, con interventi di Gianni Cimador, Riccardo Cepach e Fabrizio Foschini, e quindi concludersi con tre interventi variamente dedicati ai “linguaggi” di C&F a cura di Pierluigi Sabatti, Francesca Sartori e Gabriella Ziani.
La partecipazione al convegno è libera.
Sarà libero anche l'ingresso alla mostra curata da Riccardo Cepach intitolata Due Uomini in coffa. L'osservatorio umoristico di Carpinteri e Faraguna, che verrà inaugurata lo stesso sabato 12 settembre alle ore 18, sempre presso lo Spazio Forum di Museo LETS, con la collaborazione di Dino Faraguna. Una mostra che, grazie alle soluzioni allestitive e grafiche di Mario Bobbio, Diego Fantoma e Susan Petri e alla collaborazione alle ricerche di Cristina Fenu e Gabriella Norio, si sforza di raccontare la lunga vicenda “C&F” e di mostrarne i momenti salienti attraverso fotografie e documenti provenienti dalle collezioni familiari di Fiammetta Zuliani Faraguna da un lato e di Roberta Carpinteri dall'altro, affiancati a oggetti iconici, come la coppia di poltroncine provenienti dalla motonave Vulcania che i due utilizzavano nelle loro sessioni creative.
Ci saranno naturalmente libri, giornali, rare plaquettes e dattiloscritti autografi dalla collezione della Biblioteca Civica Hortis, locandine e bozzetti dal Museo Teatrale Schmidl e dal Teatro Stabile “La Contrada” oltre a una serie di piccole, interessanti curiosità: dai “pizzini” in versi indirizzati ai tipografi che Carpinteri appiccicava ai testi da comporre, ai cliché originali delle vignette per “La Cittadella”, dal grande quadro a olio realizzato da Renzo Kollmann nel 1947 in occasione del varo del “piano Marshall” al “Reservistenbild” del 1901, quadro di stoffa ricamato in seta, ricordo della missione austriaca contro la rivolta dei Boxer in Cina, da cui è stata tratta, con una piccola, significativa interpolazione, la copertina del primo volume delle Maldobrie del 1966. La mostra rimarrà aperta ogni giorno tranne il martedì dalle ore 10 alle ore 19 (orario di apertura del museo) fino al 9 di novembre.





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