I PRIMI 50 ANNI DEL TEATRO LA CONTRADA – ECCO LA STAGIONE 25/26 - CENTRAL PALC 14/10/2025
- La Contrada TeatroStabilediTrieste
- 14 ott
- Tempo di lettura: 3 min

di Prunella
Il Teatro La Contrada festeggia i suoi 50 anni con una stagione all’insegna della contemporaneità
Ogni nuova stagione teatrale ha il suo slogan. Il Teatro – La Contrada ha scelto per il 2025/26, 50 anni di emozioni intramontabili perché il 22 aprile 2026 festeggerà il suo anniversario d’oro. E così dopo un’estate in cui il Centro di produzione triestino è stato presente in molti festival italiani, tra cui il Mittelfest dove ha debuttato The Other Side di Ariel Dorfman in cartellone dal prossimo 23 aprile, riparte con le proposte pensate per solleticare la curiosità di pubblici diversi. Prima di elencarle, segnaliamo due novità.
Il cambio di orario per le repliche del sabato sera che dalle 20.30 è stato anticipato alle 18 e la variazione della formula di abbonamento. È stato deciso di ritornare a quella classica di dodici titoli a turno fisso in un unico abbonamento, affiancato anche da altre soluzioni.
Gli autori scelti sono per buona parte viventi, – e tra l’altro ricordiamo anche la bellissima stagione di drammaturgia contemporanea al Teatro dei Fabbri, arrivata alla sua quinta edizione che verrà presentata più avanti – senza disdegnare i classici.
Il sipario si aprirà il 16 ottobre, tradizionalmente, con una commedia in dialetto triestino. Questa volta sarà una trascrizione delle Baruffe Chiozzotte di Carlo Goldoni, intitolata Baruffe, scritta e diretta da Lino Marrazzo con Ariella Reggio e gli attori de La Contrada. Un cult del teatro contemporaneo è Rumori Fuori Scena di Michael Frayn, cavallo di battaglia della The Kitchen Company che vedremo dal 20 novembre per la regia di Massimo Chiesa. Nell’adattamento di Mario Scaletta, l’11 dicembre il pubblico potrà assistere a Indovina chi viene a cena? dello sceneggiatore, premio Oscar, William Arthur Rose, con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere.
Come già accennato non mancano i classici quindi avremo un altro Goldoni, con un’opra che faceva parte del progetto Nove muse, non portato a termine, nove opere, tra cui L’impresario delle Smirne, ognuna dedicata a una dea del Parnaso. Il 15 gennaio 2026 potremo assistere a Gli Innamorati, firmato da Roberto Valerio con Claudio Casadio e Loredana Giordano, una versione contemporanea di come l’amore può trasformarsi in folle gelosia.
Grande curiosità per la drammaturga inglese Sam Holcroft e il suo A Mirror – Uno Spettacolo Falso e Non Autorizzato. La regia è di Giancarlo Nicoletti (dal 29 al 31 gennaio).Ritorna nel capoluogo giuliano Giampiero Ingrassia, affiancato da Marianella Bargilli con Ti Ho Sposato per Allegria di Natalia Ginzburg (dal 12 al 15 febbraio), un testo che miscela amore e relazioni.
Commedia brillante L’Arte della Truffa con Biagio Izzo, il 26 febbraio. Di David Mamet November (dal 5 all’8 marzo), umorismo cinico che ambienta la storia negli Stati Uniti durante un’elezione presidenziale, con Luca Barbareschi e Chiara Noschese.
Moni Ovadia sarà il protagonista di Moby Dick, il testo di Melville adattato da Micaela Miano (dal 26 al 29 marzo). Costanza Diquattro è l’autrice di Archimede. La Solitudine di un Genio, interpretato da Mario Incudine (dal 9 al 12 aprile).
The Other Side, citato all’inizio, riflette su divisioni sia reali che metaforiche, una tragedia comica diretta da Marcela Serli con Elisabetta Pozzi, Gigio Alberti e Giuseppe Sartori.
La stagione si concluderà con La Felicità di Eric Assous, nella passata stagione al Politeama Rossetti; questo nuovo allestimento è firmato dalla Serli e interpretato da Marzia Postogna e Maurizio Repetto (dal 7 al 10 maggio).
Ci sono poi gli Eventi Speciali che saranno inaugurati il 19 novembre con L’Inferiorità mentale della donna, un florilegio sui pregiudizi di genere con Veronica Pivetti e Cristian Ruiz.Il 6 febbraio Enzo Decaro, accompagnato da un gruppo di musicisti renderà omaggio a Renato Carosone in Renatissimo; il giorno successivo Antonio Ornano presenterà (In)Grato, come riscoprire il potere dell’ingratitudine. Il nuovo show di Arianna Porcelli Safonov si intitola O-diario, un monologo sulle contraddizioni della società moderna (20 marzo). Gli Eventi si concluderanno il 18 aprile con il Big Comedy Ring Show 2, una carrellata dei comici di Zelig e Colorado, tra cui Beppe Braida e Marco Marzocca.Last bus not least i Fuori Abbonamento, da Luca Bizzarri e il suo Non Hanno un Amico Dubbio (29 novembre) ad Andrea Pennacchi e lo zoologo Nicola Bressi con Alieni in Laguna sull’impatto delle specie aliene sulla biodiversità (23 gennaio).Da Alessandro Bergonzoni con Arrivano i Dunque (25 gennaio) a Corrado Nuzzo e Maria Di Biase che, dopo Delirio a due, presenteranno Totalmente Incompatibili (22 febbraio).











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