Il mezzo secolo della Contrada con il teatro per i ragazzi - IL PICCOLO 26/09/25
- La Contrada TeatroStabilediTrieste
- 29 set
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Annalisa Perini
La Contrada, l’aprile prossimo, compirà 50 anni e nel '76 ha iniziato la sua felice ed intensa avventura proprio dedicandosi ai giovanissimi. Quello del suo Teatro per I'Infanzia e la gioventù sarà quindi, in particolare, un “anniversario tra fiabe e magia”. La nuova stagione é stata presentataieri mattina al Teatro dei Fabbri da Livia Amabilino, presidente dello Stabile di Trieste, e da Enza De Rose che dal 2012 è responsabile del settore. Il cartellone verrà inaugurato il 31 ottobre, alle 17.30, con “Dolcetto o Scherzetto”, in occasione di Halloween, e per le storie della Strega Craterae la lotteria della Zucca,i piccoli saranno invitati a partecipare in maschera. Oltre 50, poi, gli appuntamenti, sia produzioni che ospitalità, tra il Teatro dei Fabbri e il Teatro Orazio Bobbio. Gli spettacoli per le famiglie di “Ti Racconto una Fiaba” saranno in scena la domenica o i festivi, alle 11, ma, il 3 e il 6 gennaio, sono previste anche repliche pomeridiane per la nuova produzione della Contrada, “Il Brutto Anatroccolo”, favola senza tempo raccontata con pupazzi e scenografi eall’avanguardia. Ritornano anche le “Fiabe allo zucchero filato”a cura di Daniela Gattorno, ai Fabbri il 22 e 29 novembre e il 6 e 13 dicembre, alle 16:30, con una dolce degustazione. La presentazione ieri ha visto un saluto in video di Ariella Reggio, fondatrice della Contrada. Ha ricordato come, agli esordi, la scelta artistica e di cuore fu quella di regalare emozioni dal palcoscenico al giovanissimo pubblico di allora. “La Contrada sin dalla sua fondazione si dedica con passione a un settore che ha visto crescere generazioni di spettatori - ha sottolineato Amabilino - Migliaia di bambini si sono seduti sulle poltrone del Teatro Bobbio o hanno seguito i nostri spettacoli in tournée in giro per la citta e in tutta Italia. E portiamo avanti la scelta di coltivare nuove generazioni avvezze al pensiero, alla bellezza e a sentimenti che solo l'arte può regalare”. In modo gioioso, l'energia profusa in tal senso è stata testimoniata ieri anche da un video con gli attori della Contrada impegnati in una variopinta coreografia. De Rose ha posto in evidenza come attraverso il gioco, la fantasia e la magia della scena i più piccoli scoprano sé stessi, imparino ad ascoltare, condividere e a sviluppare la propria sensibilità. Al Bobbio gli spettacoli per le famiglie prenderanno il via il 2 novembre con "Ritorno ad Itaca", intreccio di musica, racconti animati e giochi di ombre ispirato all’Odissea. Tra gli altri titoli la produzione della Contrada "La Regina delle Nevi'", scritta da Amabilino, unira teatro e danza e "Music Match”, con la Civica Orchestra di fiati "G. Verdi", sarà unasfidaall’ultima nota tra Opera lirica e Musica Pop. Ai Fabbri il via sara il 23 novembre con "Parole all'amo”, spettacolo sull’alfabeto proposto da Teatrobandus, per poi proseguire il 14 dicembre con “Gaia e il Re Ciclo”, favola sull’ecologia presentata da Zita Fusco e Valentino Pagliei. Due gli spettacoli ispirati all'opera di Gianni Rodari, "Rodaridiamo" e "Freccia Azzurra Rodari" e della Contrada, in collaborazione con lo Stabile Sloveno, & “Telegiocando". Ricco è anche il cartellone dedicato alle scuole, su prenotazione, di “Teatro in Compagnia”. E proseguono i ContradaLabs, a curadi Giacomo Segulia, ovvero corsidi teatro per bambini, ragazzi eadulti. —












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