“Ocio ala Debegnac!” al Teatro Bobbio di Trieste - TEATRIONLINE 11/10/26


La nuova commedia di Davide Calabrese inaugura lastagione della Contrada tra comicità, musica dal vivo e un finale sorprendente.
La nuova produzione in dialetto ha debuttato giovedì 8 ottobre e resterà in scena fino al prossimo 25 ottobre. Ariella Reggio conquista ancora una volta il pubblico. Gli spettatori la adorano e la prima è stata un trionfo annunciato. Ariella Reggio, alias signora Debegnac, con la sua presenza scenica e il suo carisma rapisce il pubblico di ogni età. E lei di anni ne ha ben novanta, ma si sa, a teatro non siinvecchia mai!La signora Debegnac non è, del resto, una novità per il pubblico della Contrada.
Il personaggio aveva fatto la sua comparsa teatrale nel 2020 con Ottantena – Stand Up Comedy Show per Signora e Mascherina, spettacolo nato durante il primo lockdown a partire da una serie di sketch e videochiamate social che avevano riscosso successo attraverso il Teatro Orazio Bobbio. Da quell'esperienza era nato uno show capace di accostare Shakespeare e Beckett alla verve irriverente della Debegnac, mescolando riferimenti al grande repertorio teatrale e comicità popolare. Un incontro singolare, nel quale la maschera comica di Ariella Reggio trovava spazio accanto a suggestioni letterarie e teatrali, rivelando fin da subito una forte capacità di dialogare con il pubblico.
Con Ocio ala Debegnac! il personaggio torna ora al centro della scena, alle prese con una convivenza decisamente fuori dall’ordinario. In una residenza per anziani nel bosco sloveno, due donne si ritrovano costrette a condividere la stessa stanza.Una è burbera, ama la solitudine e i libri; l’altra è solare, chiacchierona e tutt’altro che disposta a farsi mettere alla porta. Dopo aver fatto scappare le precedenti coinquiline, la Debegnac si trova, per la prima volta davanti a un’avversaria che non intende cedere. Non trovando altre soluzioni le due si sfidano: chi riuscirà a far perdere la pazienza all’altra avrà diritto di restare, mentre la sconfitta dovrà fare le valigie. La sfida, nata quasi per gioco, si trasforma progressivamente in un confronto sempre più spigoloso, nel quale le due personalità vengono alla luce e l’apparente innocenza delle protagoniste lascia emergere un passato che riserva parecchie sorprese.
Il contrasto alimenta il gioco comico e le battute celebrando la bravura delle attrici.La scrittura di Calabrese gioca così sulle aspettative dello spettatore, alternando situazioni paradossali e momenti nei quali la narrazione rallenta per lasciare spazio a sfumature più intime e profonde. Ariella Reggio domina la scena con una personalità teatrale che il pubblico triestino conosce e apprezza. La sua Debegnac è una presenza capace di catalizzare l’attenzione, sostenuta da un carisma che non ha bisogno di artifici per arrivare in platea. Il personaggio si inserisce in quella tradizione di maschere comiche che, dietro un’apparente semplicità, trovano nella caratterizzazione, nei tempi e nella relazione diretta con il pubblico la propria forza.
Accanto a lei, l’intero cast contribuisce alla riuscita della rappresentazione. Marzia Postogna, Maurizio Repetto, Daniela Vidali, Enza De Rose e Giacomo Segulia sono i complici giocosi della messa in scena. Coinvolgenti e divertenti gli intermezzi musicali e cantati che animano la tessitura scenica aggiungendo ritmo e leggerezza. La musica dal vivo, con le composizioni originali di Enza De Rose e la direzione musicale di Anselmo Luisi, si integra nel meccanismo teatrale e dialoga con la recitazione, movimentando la narrazione e contribuendo a creare un’atmosfera vivace.Ocio ala Debegnac! resta in scena al Teatro Orazio Bobbio di Trieste fino al 25 ottobre 2026.





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