Riflettori accesi su Gli innamorati - LA NUOVA FERRARA 05/02/26
- La Contrada TeatroStabilediTrieste
- 22 ore fa
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Da domani a Ferrara la commedia di Goldoni
Domenica mattina al Ridotto spazio alla classica

Lo spettacolo rientra nella stagione di prosa dell'Abbado e vede protagonista Claudio Casadio Sabato incontro con la compagnia
Domani e sabato alle 20.30 e domenica alle 16 il palco del Teatro Comunale Abbado Ferrara (corso Martiri della Libertà, 5) si accende di passione, contraddizioni e irresistibili smanie amorose con "Gli Innamorati" di Carlo Goldoni, con Claudio Casadio. Una commedia che, sotto l'eleganza del '700, nasconde un cuore modernissimo e pulsa delle stesse inquietudini sentimentali che attraversano il nostro tempo. Sabato l'incontro con la Compagnia.
Sul palco Al centro della scena ci sono Eugenia e Fulgenzio: si amano profondamente, ma la loro relazione è un campo minato di sospetti, orgoglio e incomprensioni. Basta una parola fuori posto o uno sguardo equivocato perché l'amore si trasformi in scontro. La gelosia, definita da Goldoni il "flagello più spaventevole della terra", diventa la forza che alimenta litigi, ripicche e riavvicinamenti, in un vortice emotivo che alterna ironia e tensione. Scritta durante un soggiorno a Bologna, la commedia segna un momento di svolta nel percorso dell'autore: abbandonate progressivamente le maschere della tradizione, Goldoni sceglie di indagare l'animo umano con uno sguardo più realistico e psicologico. I personaggi non sono tipi fissi, ma individui complessi, divisi tra razionalità borghese e impulsi incontrollabili, tra desiderio di stabilità e paura di perdere l'altro.
Il risultato è un affresco vivido della crisi della giovane borghesia e, insieme, un'analisi sorprendentemente attuale delle dinamiche di coppia. Goldoni ci fa ridere delle "smanie" dei suoi protagonisti, ma nel farlo ci invita a riconoscerci nelle loro fragilità, nella loro incapacità di dominare sentimenti che sfuggono a ogni logica. La compagnia e Casadio incontreranno il pubblico sabato alle 18 al Ridotto del Teatro. Modera Marcello Corvino, direttore artistico del Comunale di Ferrara.
La replica di sabato 7 marzo sarà audiodescritta per il pubblico non vedente e ipovedente. L'audiodescrizione sarà curata dal Centro Diego Fabbri di Forlì e rientra nel programma Teatro No Limits, un'iniziativa che promuove l'accesso alla cultura come diritto di tutti (foto Filippo Venturi). Per informazioni, dettagli e biglietti: tel. 0532.202675.
Musica Domenica alle 10.30, Ferrara Musica al Ridotto ospiterà un nuovo appuntamento della stagione cameristica che vede protagonisti i Solisti dell'Orchestra Città di Ferrara. Il programma della mattinata propone un percorso musicale attraverso due diverse declinazioni del Romanticismo europeo. Sono affidate ad una formazione composta da Antonio Aiello e Pervinca Rista (violini), Alessandro Savio e Fiorenza Barutti (viole), Leonardo Sapere e Valentina Migliozzi (violoncelli). L'apertura è dedicata ad Antonín Dvořák con il Trio per archi in do maggiore op. 7, composto nel gennaio del 1887. Nella seconda parte della mattinata, l'organico si amplierà per l'esecuzione del Sestetto per archi n. 1 in si bemolle maggiore op. 18 di Johannes Brahms. L'ingresso al concerto è a posto unico 3 euro. È prevista una specifica riduzione a 1 euro per gli under 20.





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