Ritornano le fiabe allo zucchero filato con Daniela Gattorno - IL PICCOLO 23/11/25
- La Contrada TeatroStabilediTrieste
- 24 nov 2025
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Annalia Pertile
è ormai una dolce tradizione dedicata ai più piccoli e alle famiglie, per stare insieme in modo spensierato e volare sulle ali della fantasia, la rassegna "Fiabe allo Zucchero Filato" della Contrada, curata da Daniela Gattomo. Fino al 13 dicembre, in quattro appuntamenti, sempre il sabato, alle 16.30, tornerà a proporre al Teatro dei Fabbri il suo format coinvolgente. Non soltanto narrazione e recitazione di storie a tema, tra adattamenti di favole della tradizione italiana e del mondo, miti, leggende, e testi originali, ma anche momenti di improvvisazione che vedono il giovanissimo pubblico partecipare attivamente. Gattomo è cresciuta tra le acrobazie del circo prima di incontrare il teatro e di innamorarsene. Nel trasmettere ai più piccoli il suo amore per le fiabe e il palcoscenico, li porta anche nelle atmosfere della sua infanzia con la giocoleria e quella nuvola di zucchero filato, per tutti, con cui, come di consueto, ogni evento si conclude in dolcezza. «Sono felice che anche quest'anno siamo riusciti a proporre questo delizioso ciclo di storie - sottolinea con entusiasmo - e il Teatro dei Fabbri, ancora una volta, si rivela l'ambiente ideale per questo genere di performance. Amo molto quanto favorisca una forte connessione e prossimità con gli spettatori». Ad aprire la rassegna ieri sono state le simpatiche "Storie dedicate ai Giocattoli e Mostriciattoli", appunto con tanta giocoleria. l protagonisti delle varie avventure delle "Fiabe allo zucchero filato" possono essere umani, animali, piante, elementi della natura, o giochi, come le macchinine, in questo caso, in cui ci sarà anche un divertente momento di tiro a segno conia palla. Il 29 novembre sarà invece la volta delle "Storie della Notte", illuminate dalla luna e dalle stelle. Attraverso questi racconti, e grazie a personaggi singolari, tra cui un tifo che ha paura di volare, i più piccoli scopriranno che non sono solo i bambini a temere il buio, e anche una storia orientale in cui la luna Malmente grande che si può toccare. Il 6 dicembre ecco poi le "Storie portate da S. Nicolò" in cui a spiegare le origini e i simboli del Natale saranno narrazioni ispirate alla tradizione e a fiabe e leggende. A concludere la rassegna, il 13 dicembre, saranno le "Storie di Fate, Gnomi e Folletti" che porte-ranno tanta musica e tanta allegria con giochi di luce e di magia. Info: www.con-tradadt —












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