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🗓️25 ottobre 2026, 16.30

di Davide Calabrese

regia Davide Calabrese

scene e costumi Andrea Stanisci

con Ariella Reggio, Daniela Vidali, Marzia Postogna, Maurizio Repetto, Francesco Godina, Anselmo Luisi e Enza De Rose

direzione musicale Anselmo Luisi

musiche di Anselmo Luisi e Enza De Rose

produzione La Contrada Teatro stabile di Trieste

atto unico, 1 ora e 20 min

In uno spazio onirico e minimale, in una casa nel bosco sloveno sospesa tra terra di confine e aldilà, si accendono i fari su una convivenza forzata e tutt’altro che pacifica.

Due donne condividono da qualche mese la stanza con la vista più bella. Ma quel rapporto mai davvero nato sembra già arrivato al capolinea.

Una è burbera, cinica, amante della solitudine e dei libri. L’altra, al contrario, è solare, entusiasta, gentile… e terribilmente logorroica. Lo scontro tra le due è inevitabile.

Decisa a liberarsene, una delle due è sempre riuscita in passato a far fuggire tutte le sue coinquiline. E la nuova arrivata sembra destinata a essere la prossima.

Quando l’occasione perfetta finalmente si presenta, però, la nuova arrivata si rivela un’avversaria molto più ostinata del previsto: non solo non intende andarsene, ma pretende anche il letto più comodo della stanza.

Abituate all’azzardo dei casinò d’oltreconfine, le due stringono allora un patto: una scommessa giocata sulle emozioni dell’altra.

Se una riuscirà a far perdere la pazienza all’altra, quest’ultima dovrà andarsene.

Quella che all’inizio appare come una guerra fatta di dispetti e provocazioni innocenti cresce però rapidamente, deformandosi lungo l’arco dello spettacolo.

Tra battute affilate, situazioni surreali e prove al limite della sopportazione, le due donne si spingeranno sempre oltre, lasciando emergere fragilità, crepe e verità mai confessate.

La commedia si trasforma così, lentamente, in un’indagine sulle nostre anime: quanto di ciò che siamo appartiene davvero alla nostra natura? E quanto invece è solo una difesa costruita per sopravvivere?

Quando i primi tentativi falliscono, la sfida prende una piega sempre più bizzarra e irresistibile. Le due supereranno — grottescamente — ogni limite, coinvolgendo affetti, ricordi e memorie, fino a smascherare un passato ben lontano dall’immagine rassicurante di due innocue signore.

Non saranno mai una coppia ideale. Ma forse troveranno un accordo su una sola verità: una battuta ben assestata non lascia ferite visibili… ma cicatrici che parlano da sole.


Una commedia psicologica, dark e irresistibilmente divertente.


Atto unico — durata 1 ora e 20 minuti.

Prosa Dialettale

Spettacolo

Ricordiamo alle Famiglie che i titoli per le Scuole sono disponibili su prenotazione!

Per informazioni e prenotazioni contattare la biglietteria al Teatro Bobbio

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Contatto distribuzione:

Diego Matuchina

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