
Pugni Chiusi

POSTI ONLINE ESAURITI
📍Teatro dei Fabbri
🗓️3 ottobre 2026, 18.00
🗓️4 ottobre 2026, 16.30
di Roberto Spazzali
con Sara Alzetta
alla fisarmonica M° Emanuele Laterza
produzione La Contrada Teatro stabile di Trieste
Le immagini inedite sono tratte dal fondo Giornalfoto e gentilmente concesse dalla Fototeca dei Civici musei del Comune di Trieste.
Perché Pugni Chiusi? Il titolo riprende quello di una canzone dei Ribelli che nel 1966 è manifesto generazionale e profezia di un tempo di contestazione che si avvicina. Ma “pugni chiusi” significa anche la rabbia e l’insoddisfazione di Trieste, una città che affronta il suo declino mentre nel resto d’Italia ancora si sentono gli echi del Boom economico. In un declino congiunturale e di prospettive: la Trieste industriale non regge più la concorrenza: il suo porto paga i ritardi nelle infrastrutture necessarie, la sua economia è ormai solo il commercio di frontiera e l’aumento dell’impiego pubblico. La crisi del cantiere San Marco, fatto sopravvivere per evitare una rivolta sociale, è il simbolo della condizione che vive tutta la città. La vicenda si svolge tra il 4 e il 9 ottobre 1966.
Prosa
Teatro dei Fabbri
Ricordiamo alle Famiglie che i titoli per le Scuole sono disponibili su prenotazione!
Per informazioni e prenotazioni contattare la biglietteria al Teatro Bobbio


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