Al Teatro dei Fabbri va in scena "Pace": la nuova produzione della Contrada firmata da Diana Höbel - TRIESTECAFE 3/11/26


di Redazione
Giovedì 5 novembre alle ore 20:30, il Teatro dei Fabbri di Trieste ospiterà lo spettacolo "Pace. Svuotare gli arsenali,riempire i granai", drammaturgia originale scritta e interpretata da Diana Höbel. L'evento s'inserisce all'interno di aiFabbri2, la rassegna che la Contrada Teatro Stabile di Trieste dedica alla scena contemporanea. La performance vedrà sul palco anche il duo musicale dei Baby Gelido, composto dai fratelli Daniele e Stefano Mastronuzzi rispettivamente alla drum machine e alle chitarre, autori ed esecutori delle musiche dal vivo.
La struttura dell'opera si sviluppa nella forma del reading, alternando composizioni poetiche e brani musicali che attingono alle riflessioni pacifiste e critiche di figure storiche come Lev Tolstoj, Sigmund Freud, Albert Einstein, Bertrand Russell e Piero Calamandrei. Il testo prende le mosse dal concetto grecoromano di paideia — l'educazione intesa come sviluppo armonico della persona — per analizzarne il suo opposto, individuato dall'autrice nella propaganda bellica e nell'omologazione del pensiero critico.
Diana Höbel, diplomatasi alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e con collaborazioni di rilievo con registi quali Luca Ronconi e Massimo Castri, è attiva a Trieste dal 2012 nell'ambito del teatro civile e scientifico. Per la Contrada ha già realizzato in precedenza lo spettacolo "Pasolini. Il caos contro il terrore", vincitore del Premio Speciale Gianmario Lucini, oltre a curare la regia di "Amy, the great gig in the sky".





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