El Passeger Dimanda se Sarà Bel, un omaggio a Carpinteri e Faraguna - IL PICCOLO 25/06/26
- Teatro La Contrada

- 25 giu
- Tempo di lettura: 2 min

Uno spettacolo affettuoso e ironico, pronto a giocare con il particolarissimo dialetto istro-dalmato di Lino Carpinteri e Mariano Faraguna, rievocando, al contempo, i repertori più amati proposti dalla Contrada nei suoi cinquant'anni di attività, celebrando così anche il suo felice sodalizio con i due indimenticabili autori. "El passeger dimanda se sarà bel" è la produzione della Contrada in scena oggi e domani, alle 21, al Giardino del Museo Sartorio, nell'ambito della rassegna "Let's Play" inserita nel cartellone di Trieste Estate. Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Enza De Rose, Omar Giorgio Makhloufi e Giacomo Segulia (sua anche la regia) ne saranno i protagonisti, con le musiche dal vivo, al violino, di Tony Kozina. E Riccardo Cepach, ideatore e responsabile del museo della letteratura Lets, lettore e studioso degli autori ai quali è dedicato l'appuntamento, aprirà la serata un prologo, a metà fra lezione-spettacolo e stand-up comedy. "El passeger dimanda se sarà bel", oltre a immergere nelle immancabili "Maldobrie", proporrà una selezione di poesie da "Serbidiola", un estratto da "Due paia di calze di seta di Vienna", uno dei più celebri e storici successi della Contrada, e le irresistibili conversazioni tratte da "Debegnac Debegnac".
«Gli attori abiteranno uno spazio, una sorta di vecchio magazzino, un luogo della memoria, popolato da oggetti – racconta Segulia – Da ciascuno faranno nascere delle scene. E così, a raccontare le loro incredibili storie, saranno le figure mitiche nate dalla penna dei due autori». Ecco allora il celebre sior Bortolo, siora Nina, Barba Nane, Marco Mitis e i leggendari comandanti marittimi Terdoslavich e Brazzanovich. «Il pubblico potrà tornare a sognare, insieme a noi – sottolinea ancora il regista – rievocando un passato, l'Austria Felix, che forse non è mai esistito, ma che in fondo desideriamo illuderci sia vero. "El passeger dimanda se sarà bel" sarà un giocoso incontro con la memoria collettiva». Nello spettacolo-collage gli attori stessi saranno sempre tutti insieme sul palcoscenico. E tutti gli oggetti a cui verrà ridata vita – come gli scialli, una bitta, dei bauli, un salvagente – sono proprio quelli utilizzati in passato negli spettacoli della Contrada, in special modo negli allestimenti nati dalla sinergia con Carpinteri e Faraguna. L'appuntamento è realizzato anche grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia con il Bando creatività. A fine spettacolo, a titolo gratuito, per coloro che hanno acquistato il BigliettOne valido per tutti gli spettacoli della rassegna "Let's Play – Tre teatri al Sartorioo" ci sarà la degustazione gratuita (a numero limitato) a cura di Còntime.





Commenti