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“Gli Innamorati” di Goldoni tornano a Trieste - UDINE NEWS 13/1/26

  • Immagine del redattore: Teatro La Contrada
    Teatro La Contrada
  • 22 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min
Claudio Casadio in Gli Innamorati, spettacolo che andrà in scena presso la sala Bobbio del teatro La Contrada. Foto di gruppo degli attori. In primo piano un uomo seduto su una seggiola in legno che indossa un abito maschile a riquadri arancioni, tiene la mano appoggiata su una donna inginocchiata con la testa sulle sue gambe. Lei indossa un completino bianco, ha i capelli corti scuri ed è sorridente. Dietro a loro, altri sei attori vestiti con colori diversi. Qualcuno indossa camice, altri abiti maschili e infine una donna con un vestito lungo nero. Nel background una gabbia, un manichino a righe bianche e nere e una mappa blu e arancione.
Al Teatro La Contrada un classico sorprendentemente attuale

Ludovica Maura Santarelli


Trieste (martedì, 13 gennaio 2026) — Dal 15 al 18 gennaio 2026 il Teatro Orazio Bobbio di Trieste ospita Gli Innamorati di Carlo Goldoni, uno dei testi più intensi e moderni del grande drammaturgo veneziano, proposto in una nuova produzione firmata da Roberto Valerio. Lo spettacolo, frutto della collaborazione tra La Contrada – Teatro stabile di Trieste, Accademia Perduta/Romagna Teatri e La Pirandelliana, riporta in scena un Goldoni meno convenzionale, capace di parlare con forza anche al pubblico contemporaneo.


Scritta nel 1759, Gli Innamorati è un’opera che scava nelle contraddizioni dell’amore, raccontando – come lo stesso Goldoni suggeriva – “un amore più violento di tutti gli altri”. Al centro della vicenda ci sono Eugenia e Fulgenzio, due giovani liberi e benestanti, prigionieri però di una relazione segnata da gelosia ossessiva, incomprensioni e inquietudini emotive. Lontano dai toni leggeri della commedia di costume, il testo si rivela una riflessione lucida e quasi inquietante sulla fragilità dei sentimenti e sull’incapacità di vivere pienamente la felicità.


L’adattamento e la regia di Roberto Valerio scelgono di spogliare il testo dai riferimenti settecenteschi più decorativi, puntando su una messinscena essenziale, sostenuta da una scenografia contemporanea e costumi moderni. La scelta registica mette in evidenza la violenza psicologica che attraversa il rapporto tra i protagonisti, restituendo uno spettacolo asciutto, diretto e sorprendentemente attuale.


Accanto alla tensione emotiva della coppia principale, si muove una vivace galleria di personaggi secondari che introduce ironia e movimento. Tra questi spicca Fabrizio, lo zio di Eugenia, interpretato da Claudio Casadio: un personaggio istrionico, chiacchierone e bugiardo cronico, che con i suoi racconti esagerati diventa il principale motore comico dello spettacolo.

Il cast vede, oltre a Casadio, la presenza di Loredana Giordano, Valentina Carli, Leone Tarchiani, Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri e Alberto Gandolfo. Le musiche di Paolo Coletta e l’allestimento scenico curato da Guido Fiorato contribuiscono a creare un equilibrio sottile tra leggerezza e dramma.


Con Gli Innamorati, La Contrada invita il pubblico a riscoprire un Goldoni graffiante e profondo, capace di riflettere ancora oggi le fragilità e le contraddizioni dell’animo umano. Uno spettacolo che promette di alternare sorrisi e momenti di forte intensità emotiva, confermando l’attualità senza tempo del grande teatro classico.


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