top of page
Logo celebrating the 50 years of history of Teatro La Contrada

Gli Innamorati - IMAGAZINE 13/1/26

  • Immagine del redattore: Teatro La Contrada
    Teatro La Contrada
  • 22 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min
Claudio Casadio in Gli Innamorati, spettacolo che andrà in scena presso la sala Bobbio del teatro La Contrada. In primo piano, due attori in piedi su un tavolo di legno. Lei indossa un completino bianco, lui un abito a quadri arancioni. Intorno a loro, altri personaggi li stanno guardando. Sullo sfondo delle vetrate a rombi. Le luci sono bluastre. Scritte bianche e lilla.
A Trieste uno dei capolavori più intensi e moderni della drammaturgia italiana, firmato da Carlo Goldoni

Dal 15 al 18 gennaio, il palcoscenico del Teatro La Contrada di Trieste si accende con uno dei capolavori più intensi e moderni della drammaturgia italiana: “Gli Innamorati” di Carlo Goldoni.

Questa nuova produzione, che vede la collaborazione tra La Contrada, Accademia Perduta/Romagna Teatri e La Pirandelliana, si presenta come un appuntamento imperdibile per il pubblico triestino, portando in scena il lavoro goldoniano che racconta “un amore più violento di tutti gli altri”, una riflessione profonda e attualissima sulle dinamiche dell’amore e dell’inquietudine umana.


L’adattamento e la regia di Roberto Valerio scelgono di spogliare il testo goldoniano dai fronzoli settecenteschi per restituire uno spettacolo asciutto e diretto. Attraverso una scenografia contemporanea e costumi moderni, la messa in scena si concentra sulla violenza psicologica e sulla passione bruciante che lega i protagonisti, Eugenia e Fulgenzio. Non si tratta di una semplice commedia d’amore, ma di un’indagine quasi cupa su un sentimento che degenera in gelosia ossessiva e incomprensione, rendendo i due giovani incapaci di godere della reciproca felicità nonostante la libertà di cui godono.


A fare da contrappunto alla vicenda dei due amanti interviene una magnifica galleria di personaggi secondari che arricchiscono la trama di ironia e scompiglio. Tra questi spicca la figura di Fabrizio, interpretato da Claudio Casadio, lo zio di Eugenia.

Fabrizio è un chiacchierone bonario e un bugiardo cronico che, con le sue esaltazioni e i suoi racconti ingigantiti, crea continui intrecci drammaturgici e momenti di irresistibile ilarità, fungendo da perfetto motore comico all’interno di una struttura narrativa altrimenti tesa.


Il cast, di grande spessore, vede alternarsi sul palco insieme a Claudio Casadio  vincitore del Marc’Aurelio d’Oro al Festival Internazionale del Film di Roma e del David di Donatello per il suo ruolo in “L’uomo che verrà” e nel 2023 è Miglior Attore al Premio Nazionale Franco Enriquez /Città di Sirolo nella categoria Teatro Classico e Contemporaneo – attori del calibro di Loredana Giordano, Valentina Carli, Leone Tarchiani, Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri e Alberto Gandolfo. Le musiche di Paolo Coletta e l’allestimento scenico curato da Guido Fiorato contribuiscono a creare quell’atmosfera sospesa tra leggerezza e dramma, capace di parlare direttamente al cuore e alla mente degli spettatori odierni.


Con “Gli Innamorati”, il Teatro La Contrada invita a riscoprire un Goldoni inedito e graffiante, confermando come un testo scritto nel 1759 possa ancora oggi specchiare le fragilità e le contraddizioni dell’animo umano. Lo spettacolo promette di mescolare risate e momenti di grande commedia a atmosfere più profonde, celebrando la straordinaria macchina teatrale e la storia senza tempo inventata da uno tra i più grandi drammaturghi italiani.


Commenti


bottom of page