Pazza: nessun compromesso - BRAINSTORMING CULTURALE 20/02/26
- La Contrada TeatroStabilediTrieste
- 20 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Gabriele Amoroso

‘Pazza’ è il magnifico spettacolo in scena presso il teatro Quirino di Roma, dal 17 al 22 febbraio, che racconta una dolorosa storia di prevaricazione e vede protagonista una escort di lusso decisa a difendere le proprie scelte anche pagando un prezzo altissimo
Claudia Corti è una squillo d’alto bordo che si ritrova in carcere con l’accusa di aver ucciso uno dei suoi clienti; in attesa di essere processata, Claudia prenderà parte a un’udienza preliminare nella quale, a sua difesa, si proverà a giocare la carta dell’incapacità di intendere e di volere, ma a questa scorciatoia Claudia si oppone con tutte le sue forze poiché la ragazza non è pazza e non vuole neppure fingere di esserlo.
‘Pazza’ porta la firma del drammaturgo americano Tom Topor e debuttò a Broadway nel 1980; sette anni dopo la storia divenne ancora più famosa grazie al lungometraggio omonimo interpretato da Barbra Streisand e Richard Dreyfuss.
Pazza: tensione costante
Nei suoi 46 anni di vita, l’opera mostra come una terribile e ingiusta serie di pregiudizi nei confronti delle donne non riesca a trovare la propria estinzione e anzi sia sempre più invasa dalla misoginia e dalla discriminazione.
Fabrizio Coniglio adatta e dirige il copione costruendo un’azione diretta e statica che rappresenta un vero dibattimento da tribunale, nel corso del quale i coinvolgenti dialoghi diventano i protagonisti e il pubblico sente di essere quasi una giuria.
La rappresentazione si svolge dunque in un tempo reale e, sebbene sembri sintetica e rapida, segue un climax verticale che crea angoscia e tensione.
Vanessa Gravina e Nicola Rignanese perfetti
Nicola Rignanese interpreta l’avvocato Tieri, il difensore di Claudia, con un excursus psicologico di grande impatto: Tieri infatti, grazie alle sfumature e ai chiaroscuri donati da Rignanese, scende sempre di più nella disavventura di Claudia diventando un suo alleato non soltanto per dovere ma soprattutto per solidarietà morale.
Vanessa Gravina, invece, si cala nei panni di Claudia con una cifra viscerale e quasi enigmatica: l’attrice milanese disegna i contorni della protagonista alternando dolore, consapevolezza, rabbia, ironia e superbia, dando vita a un personaggio complesso e onesto.
Il toccante e incisivo monologo finale che Claudia fa in difesa di se stessa racchiude la sostanza di tutta l’opera, ma soprattutto lascia emergere anche un’importante e verosimile analisi su una forma di maschilismo che continua a non tollerare i comportamenti più liberi che una donna può scegliere di intraprendere in totale autonomia.
‘Pazza’ è uno spettacolo emozionante, e a tratti persino commovente, che si lascia seguire in silenzio e con attenzione, risultando un lavoro teatrale di spessore e in grado di ipnotizzare gli spettatori.
Teatro Quirino
dal 17 al 22 febbraio
Pazza
di Tom Topor
Adattamento e regia FabrIzio Coniglio
con Vanessa Gravina, Nicola Rignanese, Fabrizio Coniglio, Maurizio Zacchigna, Massimo Rigo e Gloria Sapio
Costumi Sandra Cardini
Luci Bruno Guastini
Musiche Enza De Rose
Scene Gaspare De Pascali




Commenti